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Dopo due anni di blocco dovuto alla pandemia Covid-19, riparte, con una nuova edizione, il progetto “Green Learning”, che vede coinvolti alcuni istituti scolastici presenti nella Valle del Belìce. Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sulle problematiche ambientali e sulla necessità di cambiare comportamenti e stili di vita. L’approccio didattico ai laboratori è incentrato sul coinvolgimento e sull’interattività, cercando costantemente di suscitare curiosità attraverso il confronto e la pratica sperimentale.

Il progetto Green Learning è promosso dalla Fondazione Angelo Pirrello, in collaborazione con la Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” gestita da Legambiente Sicilia, e con il supporto didattico del MAcA (Museo A come Ambiente) di Torino. Parte attiva del progetto è anche il Comune di Santa Ninfa.

In questa prima fase sono previsti 4 diversi laboratori didattici per l’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” (sedi di Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale) da realizzare insieme a circa 460 alunni delle scuole elementari e medie, col coordinamento della dirigente scolastica Maria Letizia Gentile e la docente Silvana Glorioso. Il progetto hai già preso il via lo scorso 11 gennaio e si estenderà fino alla seconda settimana di maggio.

Nel dettaglio i 4 percorsi didattici sono:

  • “Il teatro dell’acqua”, pensato per scoprire le principali proprietà dell’acqua, affascinante elemento indispensabile per la vita nel nostro pianeta;
  • “Plastlab”, che affronta il tema della plastica e dei connessi inquinamenti;
  • “C’è ma non si vede”, focalizzato sul tema della risorsa acqua nei processi produttivi;
  • “AromatizziAmo”, incentrato sullo straordinario mondo delle piante aromatiche.

Quest’anno, per la prima volta, uno dei laboratori del progetto Green Learning si svolgerà al di fuori degli istituti scolastici, nello specifico presso la villa comunale “VillaLab” di Santa Ninfa. Il nuovo laboratorio esperienziale AromatizziAmo è stato infatti progettato ad hoc per incrementare la consapevolezza sensoriale dei ragazzi attraverso il contatto diretto con le erbe e si terrà presso il Giardino didattico degli aromi della villa, un percorso olfattivo con oltre quindici varietà di piante aromatiche autoctone.

I laboratori saranno condotti dagli operatori della Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” Gianfranco Barraco e Elena Biondo, e del Circolo Legambiente Valle del Belìce, grazie all’attività di coordinamento didattico di Valentina Caradonna, con il supporto delle volontarie di servizio civile della Riserva.

“I temi ambientali sono sempre più pressanti e incidono maggiormente nella nostra vita, diventa quindi sempre più necessario realizzare attività di educazione ambientale che aumentino la consapevolezza dei giovani – afferma Giulia Casamento, direttrice della Riserva Naturale Grotta di Santa Ninfa – per questo motivo abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta della Fondazione Angelo Pirrello, che ci consente di potenziare le nostre attività rivolte alle scuole e di poter costruire insieme un futuro più verde con la partecipazione di giovani cittadini consapevoli e attivi”.

“Siamo convinti che i maggiori cambiamenti rispetto al tema della sostenibilità ambientale possano avvenire solo attraverso il coinvolgimento attivo delle nuove e future generazioni – dichiara Angelo Pirrello, Presidente della Fondazione – per questo motivo, continuiamo orgogliosamente a investire su attività educative rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di veder accrescere i valori ambientali, paesaggistici e storici della Valle del Belìce, valori che, a tendere, possono riverberarsi in opportunità di sano sviluppo economico e sociale”.

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