Nella giornata di ieri, 23 ottobre 2019, nel corso di un servizio a largo raggio, i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno effettuato tre arresti: due su ordine dell’Autorità Giudiziaria e uno in flagranza di reato.

I militari della Stazione di Partanna traevano in arresto B. S., 30enne partannese ben noto alle forze dell’ordine: allo stesso veniva notificato un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca, che prevede l’espiazione di una pena di più di 1 anno e 3 mesi di reclusione, essendosi reso responsabile – in epoche diverse – di un tentato furto aggravato, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e guida senza patente. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

Nel medesimo contesto operativo, i militari della Stazione di Castelvetrano traevano in arresto G. L., 45enne castelvetranese e noto agli uffici giudiziari, al quale veniva notificato un ordine di carcerazione di pene unificate, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Trapani, dovendo espiare la pena complessiva di 9 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione; quelli contestati all’uomo, costituiscono un elenco di reati variegato, che annovera anche minacce, truffa e insolvenza fraudolenta. Il condannato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani.

Da ultimo, la preziosa collaborazione fornita dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia” – che ha base a Sigonella ed è da tempo distaccato sul territorio trapanese, per implementare la struttura di controllo posta in essere dall’Arma territoriale – ha supportato l’azione dei militari della Stazione Carabinieri di Gibellina nel trarre in arresto B. G., incensurato 51enne del posto. L’arrestato, già da tempo “attenzionato” dai militari di Gibellina, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso di ben 811 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita, un bilancino di precisione e vari materiali idonei al taglio e confezionamento della sostanza. Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro mentre l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca, veniva condotto agli arresti domiciliari, in attesa di udienza di convalida.