Una zona della discarica di rifiuti di contrada Rampante-Favara a Castelvetrano è scoperta da alcune settimane. Il forte vento ha danneggiato – facendolo volare via – parte del telo nero in pvc che ricopre il sito pieno di rifiuti e ora in gestione post-mortem. Si tratta di quasi 3.000 metri quadrati di discarica che ora è scoperta, seppur sopra i rifiuti c’è uno strato di tufina. Per ripararla sono necessari circa 100 mila euro e dovrà farsene carico il Comune di Castelvetrano, al quale il curatore fallimentare della “Belice Ambiente Spa”, lo scorso anno, ha trasferito la gestione della discarica.

La zona interessata dal danno riguarda la vasca V2, che fu in attività sino al 2007. Manca ora il telo su una porzione superiore del sito e su una sponda laterale. Dal 2007 è stata la “Belice Ambiente Spa” a occuparsi della gestione post-mortem, adempiendo a tutte le prescrizioni previste per legge, compresa la copertura con telo in pvc per evitare le infiltrazioni di acque piovane.

Proprio in questi giorni i tecnici del Comune – insieme al supporto dei tecnici della Srr “Trapani Sud” – hanno effettuato alcuni sopralluoghi sul sito e, presso il Comune di Castelvetrano, si è anche svolta una conferenza di servizio. Non è escluso che il sindaco Enzo Alfano, per effettuare l’intervento, chieda un sostegno da parte del Dipartimento regionale per i rifiuti.