Il Circolo Legambiente “Crimiso” di Castelvetrano sollecita il Comune. E lo fa su alcuni punti considerati importanti per la tematica ambientale. Tema del sollecito è quello dei rifiuti, molto caro al Circolo Legambiente locale. A partire dai dati della raccolta differenziata che, secondo i risultati del 2019 in possesso del Circolo, si attesta al di sotto del 50% per sei Comuni del Trapanese, compreso Castelvetrano. Il Circolo, nell’evidenziare il fatto che le isole ecologiche sono state chiuse, chiede al Comune quali strumenti sono stati messi in atto per il ritiro di tutti i materiali che i cittadini prima conferivano presso l’isola ecologica.

Ma c’è di più. Il Circolo “Crimiso” batte il ferro della differenziata: «Quali sono i passaggi previsti nel contratto con la ditta per la raccolta differenziata puntuale e premiante?». E ancora: «Perché nei giardini pubblici mancano i contenitori per la differenziata?». Nella lettera di sollecitazione inviata al Comune, il Circolo chiede anche perché due delle tre ville comunali (villa “Regina Margherita” e villa “Falcone-Borsellino”, ndr) sono chiuse al pubblico. «La nostra associazione aderisce alla campagna “Puliamo il mondo” e poi queste iniziative sono rese vane dalla carente e, spesso, mancata raccolta di rifiuti all’interno delle ville comunali», chiariscono ancora da Legambiente.