Ulteriore tappa nel lungo cammino per la riapertura del Polo tecnologico di contrada Airone a Castelvetrano. Il dirigente Antonino Rotella del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, ha firmato il decreto col quale si voltura l’autorizzazione al trattamento rifiuti dalla fallita “Ato Tp2 Belice Ambiente Spa” alla “Trapani Servizi”, che ora si dovrà occupare della gestione. L’autorizzazione è stata concessa per 11 mesi. «Ogni volta che sembravamo a un passo dal risultato, spuntava sempre un altro problema, un imprevisto, un nuovo ostacoli. Non ci siamo mai arresi, consapevoli che il percorso di ricostruzione del settore dei rifiuti in Sicilia richiede perseveranza, collaborazione, competenza», ha commentato l’Assessore regionale all’energia, Alberto Pierobon.

La “Trapani Servizi”, società in house del Comune di Trapani, dovrà adesso pubblicare una gara per reperire le attrezzature necessarie ad avviare le attività per il trattamento della frazione organica. Secondo gli uffici l’iter dovrebbe durare circa un mese. «Seguiremo tutti i passaggi per scongiurare intoppi e ritardi e consentire ai Comuni di avere in agosto, quando spesso il fabbisogno di umido cresce, un impianto pubblico funzionante sul proprio territorio», ha concluso Pierobon.