Dal 1° novembre il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Castelvetrano – e le sue due frazioni di Marinella di Selinunte e Triscina – dovrà essere svolto dall’Ati (Associazione temporanea di impresa) formata dalla “Sager” ed “Eco Burgus”. Il Comune ha proceduto all’affidamento definitivo del servizio per cinque anni: per due mesi del 2019 (novembre e dicembre) saranno spesi 859.710,62, mentre la restante somma di 26.931.607,97 sarà messa a carico dei bilanci comunali sino al 2024.

L’assegnazione è avvenuta al termine di una lunga vicenda finita anche davanti gli organi di giustizia amministrativa, che riguarda proprio l’Ati vincitrice del servizio. La gara d’appalto è stata espletata dall’Urega di Trapani che, nel 2017, al termine di 22 sedute, ha aggiudicato provvisoriamente la gara proprio all’Ati “Senesi Spa”, società che faceva da capogruppo. Un’interdittiva antimafia proprio nei confronti della “Senesi Spa” ha bloccato il tutto. Tra ricorsi al Tar, Cga e sentenze, la “Eco Burgus” ha ottenuto la surroga della ditta mandataria, dalla “Senesi Spa” alla “Sager”.

Attualmente il servizio di raccolta viene svolto dalla “Dusty” che anni fa vinse la gara di pre-Aro e, alla quale, sono state notificate diverse proroghe del servizio. Dal 1° novembre dovrebbero entrare in campo la “Sager” ed “Eco Burgus”. Intanto sono ancora pendenti sia un procedimento presso il Cga (la “Senesi Spa” si è appellata a una sentenza del Tar di Palermo) che presso il Tar Marche.