«Se a Selinunte c’è il servizio di raccolta differenziata, mi chiedo da dove arriva, allora, tutta questa spazzatura?» A rivolgersi alla redazione di CastelvetranoSelinunte.it è Andrea Maggio, autista della navetta che conduce gli ospiti delle strutture ricettive sino alla spiaggia.

La situazione è la stessa da anni. Residenti e non, forse troppo impegnati per dedicare pochi minuti al giorno nel selezionare i rifiuti negli appositi scomparti e metterli davanti la porta nelle giornate prestabilite da calendario, preferiscono abbandonare i propri rifiuti, specie quelli ingombranti, in quelle poche aree dove ancora sono presenti i cassonetti. Una di queste è proprio antistante la zona della riserva della Foce del fiume Belice dove, attraverso le foto scattate questa mattina, si possono notare accatastamenti di rifiuti quali sedie a sdraio, un materasso, ombrelloni e scarti di alimenti. C’è perfino un comodino ed un barbecue arrugginito oltre ai vari sacchetti che, presumibilmente, contengono rifiuti indifferenziati.

«Francamente mi vergogno a portare in visita i turisti qui», spiega Andrea Maggio che si rivolge in un appello al Comune affinché si effettuino maggiori controlli e che vengano eliminati questi due cassonetti nella speranza che, in questo modo, si possa porre un limite agli abbandoni incontrollati, almeno in quella zona a forte richiamo turistico.