Sono stati ultimati i lavori di ricostruzione di uno scheletro di Capodoglio Physeter macrocephalus da oggi esposto presso la sede di Capo Granitola del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) sita a Torretta Granitola.

L’esemplare di 11 metri di lunghezza è stato recuperato il 2 giugno 2007 nel porto di Mazara del Vallo, in seguito ad una segnalazione della Capitaneria di Porto. Lo stesso lavoro verrà fatto per l’esemplare di balena recuperata nel litorale di Triscina lo scorso anno.

Capodoglio torretta

foto di Francesca Bulfamante

L’attività di Bio-Ricostruzione dello scheletro, prevista ai fini scientifico/divulgativi nell’ambito del progetto “Creazione di un Osservatorio Regionale della Biodiversità” (PO FESR Sicilia 2007/2013 – Misura 3.2.1.2), è stata coordinata dai ricercatori della UOS di Capo Granitola (dott. Salvatore Mazzola, dott. Gaspare Buffa, Dott.ssa Giuseppa Buscaino) ed eseguita dall’esperto tecnico in Bio-Sculture Naturalista Pablo Alberto Raposo, consulente del Consiglio Nazionale della Ricerca Scientifica e Tecnica (Conicet) in Argentina.

L’opera di ricostruzione, permetterà ai fruitori di ogni età e istruzione di osservare uno dei più grandi cetacei del Mediterraneo e consentirà loro di:
• Confrontare le similarità morfologiche dell’apparato scheletrico con quelle dei mammiferi terrestri e valutarne le differenziazioni evolutive che hanno permesso a questi animali di adattarsi così bene al mondo marino;
• Studiare la conservazione della specie ponendo attenzione alle interazioni con le attività umane;
• Approfondire le proprie conoscenze sull’ecologia di questa specie, il comportamento, le abitudini alimentari.