Il movimento politico “ Insieme si può “ , nella continuità della sua azione politica , nel rispetto dei ruoli e dei rapporti Istituzionali , facendosi tramite e voce dei cittadini di Castelvetrano , rivolge un invito ai Commissari straordinari , per verificare le condizioni di funzionalità e gestione dell’Assap – Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “ M.A.Infranca-San Giacomo “ di Castelvetrano , iscritta all’Albo Regionale della Famiglia come Istituto di ricovero con semiconvitto , ed attualmente in funzione grazie a due convenzioni stipulate dal comune di Castelvetrano ed in particolare nello specifico :
• Delibera di Giunta n.49 del 03-02-2017 , per offrire un servizio di semiconvitto per n.10 bambini ad euro 21,50 + iva al giorno , in scadenza al 31-12-2017 .
• Delibera di Giunta n.48 del 03-02-2017 per “ Progetto servizio infanzia 0-3 anni per 20 bambini ad euro 9,00 +iva al giorno , in scadenza al 31-12-2017 .

Purtroppo ad oggi il servizio erogato in convenzione con il comune , così come strutturato , risulta non congruo alle richieste e alle aspettative dell’utenza finale e del personale che presta la sua opera , perché con un numero così ridotto di bambini e di risorse , l’Ente non riesce a coprire le spese correnti ed attualmente nel bilancio 2016 risulta un disavanzo di circa 180.000 euro . Ricordiamo che nell’anno 2014 , lo stesso servizio in convenzione era destinato a 40 bambini in semiconvitto e a 30 bambini con il servizio asilo-infanzia .

Inoltre attualmente ci risultano le seguenti criticità ed anomalie :
-Il pulmino per il servizio accompagnamento è fermo da più di un mese per mancanza del bollo assicurativo e della benzina ( di fatto molti bambini non riescono più a frequentare perché non riescono ad essere accompagnati dalle loro famiglie ).
– Non ci sono soldi in cassa per acquistare le merende ai bambini del semiconvitto e molti di loro sono costretti a portarsi qualcosa da casa , gravando sulle famiglie e facendo venir meno il servizio di semiconvitto , così come previsto dalla convenzione con il comune .

– I dipendenti non percepiscono il loro stipendio da due anni , non vengono pagati dal novembre 2015 , con gravissimi disagi finanziari per tutte le loro famiglie .
– Non risultano pagate , fino a qualche giorno fa , le ultime bollette della luce ed in atto c’è una parziale riduzione della potenza dei kilowattora erogata .
Inoltre chiediamo di
-.recuperare ed attenzionare il “Progetto di ristruttarazione “di circa 603.000 euro , finanziato dall’Assessorato Regionale Lavori Pubblici nel dicembre 2015, che ancora non è esecutivo e che permetterebbe di riqualificare e rivalutare l’intera struttura e tutti i servizi interni dell’ Assap .
– verificare lo stato dell’arte di tutti gli immobili di proprietà dell’Assap ed attualmente dati in locazione al comune di Castelvetrano .
Visto che le delibere di Giunta in convenzione n.48 e 49 del 03-02-2017 sono ormai prossime alla scadenza al 31-12-2017 , Vi chiediamo il rinnovo del servizio per il nuovo anno e per un numero maggiore di bambini , perché non soltanto acconterebbe un numero maggiore di famiglie viste le tante richieste , ma anche per dare in proporzione un contributo economico maggiore , per coprire le spese correnti di gestione dell’Ente.
Secondo il nostro parere , così come viene attualmente gestito l’Ente è destinato inesorabilmente a chiudere , noi Vi chiediamo un ‘attenzione particolare per risolvere tutte le problematiche elencate e per poterlo riqualificare e rilanciare attraverso il progetto di ristrutturazione già menzionato , per non privare tante famiglie che vivono in condizioni disagiate , di questo importante aiuto alla loro gestione familiare , attraverso i servizi assistenziali che l’Assap M.A. Infranca – San Giacomo , da decenni fornisce ai cittadini di Castelvetrano .
Fiduciosi di un vostro interessamento , per il bene e per il rilancio della città ed in attesa di un Vostro riscontro o anche di un eventuale incontro al fine di instaurare una fattiva collaborazione , porgiamo distinti saluti .

Per il MOVIMENTO “INSIEME SI PUO’ “ f.to Ninni Vaccara