Ad un anno dalla scomparsa del grande scrittore siciliano, Andrea Camilleri, la letteratura italiana non può che continuare a ricordare un uomo che è riuscito a portare la Sicilia nelle case di tutti i lettori innamorati del suo stile e della nostra isola. Oggi 17 Luglio all’anniversario della sua scomparsa, la Sellerio esce con il suo ultimo romanzo, Riccardino in cui compare ancora una volta, il Commissario di polizia Salvo Montalbano.

Lo scrittore l’aveva scritto tra il 2004 e il 2005, linguisticamente rassettata nel 2016 dandone precise indicazioni sulla sua uscita. Per sua volontà, infatti, l’addio a Montalbano sarebbe dovuto uscire solo dopo la sua morte.

«Il telefono sonò che era appena appena arrinisciuto a pigliari sonno, o almeno accussì gli parse”. “Riccardino sono”, disse una voce “squillante e festevole”, per dargli appuntamento al bar Aurora. Ma Montalbano non conosceva nessuno con quel nome… Un’ora dopo, la telefonata di Catarella: avevano sparato a un uomo, Fazio lo stava cercando. Inutilmente il commissario cercò di affidare l’indagine a Mimì Augello, perché “gli anni principiavano a pesargli” aveva perso “il piacere indescrivibile della caccia solitaria”, insomma “da qualichi tempo gli fagliava la gana”, “si era stuffato di aviri a chiffari coi cretini”. Si precipitò sul posto, e scoprì che il morto era proprio Riccardino

 

“A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più”. A.C

Scrittore poliedrico regista e drammaturgo, Camilleri ha fatto conoscere una Sicilia scarna e autentica un’isola piena di lati oscuri e di tradizioni ancorate nella vita degli isolani.

Il suo modo di scrivere è un autentico passaggio di eredità ad un lettore innamorato che con lui ha saputo viaggiare nel tempo e nelle strade di luoghi immaginari che rimarranno nel cuore di chi ha saputo apprezzarne ogni singola opera.

Andrea Camilleri fonte facebook