Ogni siciliano è nell’anima innamorato perdutamente di questa terra, un’isola sicuramente selvaggia ma talmente calda che riesce a scuotere gli animi anche di chi non è nato tra questo mare e questo sole. Lei è stata descritta da poeti e letterati di tutti i tempi ma questi non sono che soltanto la voce di tutti coloro che vivono questo paradiso, spesso dimenticato.

Camilleri ne ricorda “lu scrusciu di lu mari” e questa è una delle più belle ricchezze di cui un siciliano si vanta, tra le spiagge e le coste il suo profumo ha i colori dei suoi tramonti e il suo sapore ha il gusto del mare, i suoi occhi sono quelli di una donna d’altri tempi che con le sue tradizioni riesce ancora a mantenersi quasi sconosciuta.

Tutti coloro che toccano la sua arida sabbia se ne innamorano perdutamente come è successo ad un imprenditore romano, Alberto Puma che visitandone la costa si fermò ad ammirarne un piccolo straccetto   a Torretta, lì l’acqua si mescola con la roccia e i tramonti sembrano quasi regalarti il primato di un dipinto mai realizzato, e in un luogo meraviglioso ma che vantava l’inciviltà dell’uomo,  lui ha trasformato quell’area piena di rifiuti in un angolo di paradiso.

Per il terzo anno consecutivo il 15 giugno il Sea Club Torretta inizierà la sua meravigliosa stagione, la vacanza di coloro che hanno atteso 365 giorni. Il Club non è nulla al cospetto di ciò che vuole realmente essere, è un luogo e non un locale, è un’idea e non attività, il Sea Club è un modo di vivere l’isola.

Dalla piccola spiaggetta incastrata tra gli scogli, dai lettini per guardare ciò per cui vale la pena ammirare,  alle colazioni e alle cene di carni e pesce grigliati, il Club può essere questo o semplicemente un luogo dove fermarsi con gli amici ascoltando buona musica con un bicchiere di vino magari ancora con la calura del sole che si mescola alla brezza del tramonto.

A partire da Luglio, seguiranno inoltre eventi molto esclusivi per regalare al turista, al siciliano o a colui che un giorno scriverà della Sicilia, che una terra non potrà mai essere raccontata se non viene vissuta.