Andarci a pranzo o a cena ha un doppio valore: il primo è quello sociale, di condivisione di un impegno per la legalità, essendo un bene confiscato (che fa parte del patrimonio indisponibile del Comune di Salemi) tornato alla fruizione della società civile. Il secondo è, invece, quello prettamente culinario: buona cucina, ambiente familiare e prodotti della terra a km 0 dall’orto a poche decine di metri da dove si preparano le pietanze. Il turismo rurale “Al Ciliegio” di contrada Fiumelungo a Salemi riparte da domani, dopo il lungo lockdown.

Il punto ristoro – gestito dalla Fondazione “San Vito Onlus” e Caritas diocesana – si rimette in moto per la stagione estiva e lo farà da domani, adottando tutte le precauzioni anti Covid-19. A partire dalle prenotazioni: si potrà pranzare o cenare – dal giovedì a domenica – solamente avendo prenotato al 379.1079021. Poi distanziamento tra i tavoli e la possibilità di poter mangiare in alcuni tavoli sistemati all’esterno. Tra le novità della riapertura c’è anche il mini parco giochi per i bambini, allestito vicino il grande albero di ciliegio, dal quale prende il nome il turismo rurale.

Proprio in questo week-end di apertura – da giovedì a domenica 5 luglio – viene offerto il pranzo o la cena al prezzo di 19 euro, e con solo 1 euro in più si potrà mangiare anche il dolce fatto in casa. Per tutto il mese di luglio, ogni week-end sono in programma menù speciali, che si potranno consultare sulla Fanpage de “Al Ciliegio”.