La tassa di soggiorno? «Restituiamola ai legittimi depositari». È alquanto singolare la mozione che il gruppo “Obiettivo città” ha presentato stamattina in consiglio comunale: «Così almeno i titolari delle strutture alberghiere possono davvero provvedere in maniera diretta e adeguata ad utilizzare le somme accantonate». La proposta della mozione è saltata fuori perché – secondo i consiglieri Calogero Martire, Giuseppe Curiale, Salvatore Stuppia ed Enza Viola – l’Amministrazione ha fatto poco sul reale utilizzo delle somme. «L’obiettivo della tassa di soggiorno è quella di riversare sul territorio quanto riscosso con finalità ben precise – spiegano – la tassa di soggiorno è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali».

Gli albergatori e tutti gli operatori turistici, lo scorso 23 maggio, hanno chiesto azioni importanti da parte dell’Amministrazione, anticipando anche una manifestazione di protesta. L’intero ammontare della tassa di soggiorno è di 250 mila euro, da destinare a pulizia della spiaggia, interventi necessari per lo svolgimento regolare della stagione estiva, arredo urbano, marketing turistico, sviluppo dei punti di accoglienza turistica.