Secondo l’ ultimo aggiornamento delle ore 23 di domenica 20 settembre, in provincia di Trapani, la percentuale di votanti al referendum sul “taglio dei parlamentari”  si è attestata al 23,39%, rispetto a una media regionale del 25,4%. Questo è un dato ancora parziale visto che i seggi saranno aperti anche durante la giornata di oggi (lunedì), dalle 7 alle 15, ma se non ci saranno sostanziali ribaltamenti, Trapani si classificherebbe come la provincia in Sicilia con la minor affluenza alle urne. La situazione italiana, invece, stando sempre all’ultimo aggiornamento, si attesta su una percentuale del 40% di votanti: gli elettori chiamati alle urne sono 46.415.806, distribuiti su 61.622 sezioni.

Queste le singole percentuali rilevate nei comuni della Provincia: a Castelvetrano hanno votato il 21,24% degli aventi diritto. 
Alcamo 26,72%, Buseto Palizzolo 26,10%, Calatafimi Segesta 19,45%, Campobello di Mazara 21,53%, Castellammare del Golfo 22,95%, Castelvetrano 21,24%, Custonaci 21,49%, Erice 23,52%, Favignana 20,20%, Gibellina 31,47%, Marsala 23,58%, Mazara del Vallo 22,29%, Paceco 24,70%, Pantelleria 13,28%, Partanna 27,76%, Petrosino 18,07%, Poggioreale 27,22%, Salaparuta 28,25%, Salemi 23,40%, San Vito lo Capo 16,89%, Santa Ninfa 31,81%, Trapani 23,19%, Valderice 25,75%, Vita 24,81%

Va specificato altresì che per questo referendum costituzionale (detto pure confermativo), non è previsto un quorum per ritenere valida la consultazione. Il conteggio dei voti e il risultato finale saranno validi a prescindere dal numero dei partecipanti alle votazioni. In caso di vittoria del sì, il Parlamento italiano passerà da 945 a 600 rappresentanti, distribuiti tra i 400 della Camera e i 200 del Senato. In caso di vittoria del no, resterà invariata l’attuale composizione (630 alla Camera e 315 al Senato).