[Comunicato Stampa Carabinieri] Nel pomeriggio di ieri 04 agosto 2017 i militari del Comando Compagnia Carabinieri e il personale del Commissariato di P.S. di Castelvetrano, a conclusione di una complessa attività d’indagine condotta congiuntamente, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Marsala a carico di C.F., 30enne castelvetranese, gestore di una sala giochi e già noto alle forze dell’ordine.

Nello specifico l’indagato: durante la notte del 23 gennaio 2016, dopo aver fatto salire sulla sua auto un giovane rumeno, minacciandolo con una pistola semiautomatica, si allontanava da questo centro abitato; giunto in una zona periferica di campagna, minacciava e colpiva ripetutamente con calci e pugni il malcapitato, al quale sferrava una coltellata nella mano destra, gli asportava il telefono cellulare, il portafogli contenente la somma contante di €100,00 circa e vari documenti personali, lasciandolo sul posto gravemente ferito;

il pomeriggio del 24 febbraio 2017 avrebbe tentato di uccidere con un fendente un coetaneo castelvetranese, delitto commesso con premeditazione in quanto lo riteneva responsabile del danneggiamento seguito da incendio dell’autovettura di suo padre.

I reati contestati all’uomo vanno dal porto abusivo di armi, lesioni personali aggravate, rapina, sequestro di persona e tentato omicidio.

L’indagato, una volta tratto in arresto e concluse le incombenze di rito, veniva tradotto dalle p.g. operanti presso la casa circondariale di Trapani, a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

COMUNICATO STAMPA
Comando Provinciale Carabinieri di Trapani
Questura di Trapani