Si svolgerà presso l’Althea Palace Hotel di Castelvetrano, il comizio di chiusura della campagna elettorale del candidato a sindaco Calogero Martire, supportato dalle liste civiche Obiettivo Città e Ricominciamo Insieme. L’appuntamento è fissato presso la struttura turistica di Via Caduti di Nassiriya alle ore 20:00.

Dalla mezzanotte, si apre il silenzio elettorale fino alle ore 7:00 di domenica 12 maggio quando i cittadini di Castelvetrano sono chiamati alle urne per il turno di ballottaggio tra lo stesso Martire ed il candidato Enzo Alfano.

Giunti quasi alla conclusione di una campagna elettorale intensa e coinvolgente, desidero fare alcune considerazioni finali – ha scritto oggi Martire – Innanzitutto, un grazie di cuore per il modo in cui avete accettato la nostra proposta elettorale e la mia candidatura a sindaco.

Ho sempre lottato per difendere Castelvetrano e i castelvetranesi, mi sono sempre battuto per il bene di questa città, rivendicandone valori e appartenenza. Ho condotto una campagna elettorale all’insegna del rispetto di tutti gli antagonisti, proponendo un programma elettorale sintetico, concreto ed operativo, che mira al cuore dei problemi e propone soluzioni chiare e attuabili nell’immediato. L’obiettivo è quello di contribuire a creare una Castelvetrano nuova, diversa dal passato e dalle vecchie logiche, una città moderna e produttiva.

La nostra proposta è arrivata al cuore dei cittadini che ci hanno premiato con 4654 voti, ponendoci come i più votati a primo turno.

Malgrado tutto, è stata messa in campo una campagna denigratoria nei nostri confronti, con continui attacchi ed inopportune esternazioni da parte di militanti e sostenitori avversari; attacchi al limite della decenza e della tollerabilità. Tante falsità sono state propinate con l’intento di prendere in giro la gente, contravvenendo a quel principio di legalità e trasparenza che doveva essere l’imperativo categorico di questa campagna elettorale. Il fine giustifica i mezzi e rende tutti gli uomini uguali. Ci si spaccia per nuovo e si celano tra i candidati figli di vecchi politici, cognati di vecchi politici, fratelli di vecchi politici, ex dipendenti di società che operavano con il comune, gente che ha contratto contenzioso economico con lo stesso Ente. Tutto questo all’insegna del nuovo? no, della falsità . È arrivato il momento di chiarire perbene alcune cose e far capire ai cittadini chi hanno di fronte. Il loro scopo è creare confusione e distrarre gli elettori da ciò che essi rappresentano davvero.

Il nervosismo manifestato negli ultimi giorni denota insicurezza e delusione per un risultato per loro inaspettato, in quanto erano convinti di vincere a primo turno.
Tutti i centri della Sicilia hanno bocciato la proposta del Movimento 5 Stelle e laddove hanno amministrato sono stati sconfitti. Un fallimento totale che non può coinvolgere la nostra Città che merita ben altra sorte e migliore fortuna.