Della magnificenza di ciò che rimane dell’antica città di Selinunte rimase estasiata alla vista. E la prospettiva, in quell’occasione, fu ben diversa rispetto ai normali visitatori. Nel 2019 Carla Fracci sorvolò Selinunte con un elicottero, accompagnata dal marito Beppe Menegatti e dal suo caro amico Christian Basone. Sognava un grande evento da mettere in scena tra le rovine, ma il Coronavirus bloccò l’idea e la realizzazione. Stamattina Carla Fracci se ne è andata via senza clamori. La regina della danza, 84 anni, era stata colpita da un tumore ma aveva vissuto la malattia con strettissimo riserbo.

Eleganza, originalità e umiltà hanno contraddistinto la carriera di questa artista, étoile italiana più famosa nel mondo che il New York Times definì «la prima ballerina assoluta». A Castelvetrano, due anni addietro, la sua presenza non passò inosservata. Fu proprio Basone a invitarla, a farle conoscere alcuni luoghi significativi della città, a partire dal teatro Selinus dove la Fracci non mancò di farsi fotografare davanti le colonne. Ma è dell’antica città di Selinunte che la ballerina rimase “folgorata”. L’imponente maestosità dei templi, l’immenso parco che si affaccia sul mare. Davanti il tempio E la Fracci sognava di realizzare uno spettacolo di danza pensato per Selinunte. Il Coronavirus ha fatto naufragare tutto, mentre il tumore avanzava e s’è portato via per sempre il mito della danza.