CHIESA DELLA COLLEGIATA DI SAN PIETRO – CASTELVETRANO
21-31 MARZO – INAUGURAZIONE 21 MARZO ORE 19

Se una volta le campagne erano luoghi remoti ma vitali e le città accentramenti fortificati, la modernità – con la sua etica sempre più obbediente al ‘profitto a tutti i costi’ – ha trasformato profondamente sia le une che le altre.

La relazione tra città e territorio ha fatto della prima un luogo insicuro e del secondo uno spazio facilmente aggredibile. Gli agrumeti sradicati della Conca d’Oro sono uno degli esempi più evidenti di come si possa violentare un territorio.

Lunedi-Sabato: 9:00-13:00 | 15:30-20:00
Domenica: 10:00 – 13:00 | 17:00 – 20:00

collegiata san pietro

Gli alberi che compongono questo nostro lavoro provengono da quegli ultimi scampoli di Conca d’Oro nostrana, dalle Senie di contrada Seggio e da quelle lungo la via Bresciana.
In un momento come questo, di smarrimento e di ricerca, ripercorrere le tracce del recente passato per tornare a pensare città e territorio come luoghi che arricchiscono la nostra anima, ci può rendere capaci di reinventare una economia sana e di qualità.

UN RITORNO PENSATO DA UMBERTO LEONE E UTE PYKA
Era da parecchi anni che un’amministrazione di Castelvetrano non ci metteva a disposizione uno spazio e quindi siamo particolarmente felici dell’invito che Sindaco e Vice-Sindaco ci hanno rivolto. Ritorniamo con uno dei nostri ultimi lavori, compreso in un nuovo ciclo pensato sul rapporto uomo-natura.

In questi ultimi tempi siamo andati in giro a raccogliere biografie di alberi. Ne è nato un lavoro composito – in collaborazione con quattro scrittori – di installazioni e racconti che andrà in mostra nella città di Palermo alla fine dell’anno.
Intorno e in mezzo agli alberi l’uomo ha sviluppato la propria spiritualità, i suoi culti religiosi, i primi segni iconici e quindi la scrittura. Ma nella contemporaneità questo legame così stretto si è indubitabilmente guastato in quanto è l’uomo stesso ad averne smarrito la direzione.
Le nostre installazioni vogliono suggerire una riflessione sul valore dell’ambiente naturale e dei suoi protagonisti ponendo l’accento sulla bellezza del paesaggio e, attraverso I ricordi e le sensazioni suscitate, contribuire a mantenere il legame tra uomini e alberi e riprendere quel cammino interrotto che una volta li includeva entrambi.