Un percorso di assistenza psicologica ai pazienti cardiopatici. Viene garantito nell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, grazie alla collaborazione tra l’Unità di cardiologia – guidata dal dottor Totò Martino – e Vito Giovanni Silvano del Servizio di psicologia attivato al nosocomio. È di importanza cruciale l’approccio integrato fisico e psicologico all’interno dei programmi di riabilitazione cardiologica.

«In tutti i pazienti con patologie cardiologiche, il supporto psicologico non è un accessorio ma una necessità – spiega il dottor Silvano – un supporto che può essere fornito solo da una figura altamente specializzata quale lo psicologo che affronta le problematiche e i vissuti che ne derivano dall’evento cardiopatico, che sa mediare tra paziente e medico e rappresenta anche un valido supporto per i familiari». I pazienti, dopo un evento cardiaco grave, infatti, possono andare incontro a stati di ansia e depressione. Lo psicologo nelle corsie dell’Unità di cardiologia a Castelvetrano, fornisce informazioni chiare al paziente sulle attività psicologiche in modo da attenuare eventuali resistenze del paziente. «Gli interventi psicologici mirano ad affrontare aspetti cognitivi, emotivi o comportamenti disfunzionali nella gestione della malattia»spiega il dottor Silvano.

I medici Vito Giovanni Silvano e Totò Martino.