La protesta dei pescatori di Marinella di Selinunte è finita sotto il Comune di Castelvetrano. Una rappresentanza della locale marineria si è presentata, stamattina, sotto palazzo Pignatelli, per rivendicare condizioni idonee del porto che consentano ai pescatori di lavorare. Proprio l’imboccatura del porto è ostruita da alghe e sabbia che creano una barriera invalicabile, causando così gravissime ripercussioni economiche e sociali sulle famiglie dei pescatori e sull’indotto dell’intera borgata. La protesta pacifica si è svolta stamattina, proprio in concomitanza con la seduta del consiglio comunale. Alcuni componenti del massimo consesso civico sono scesi per parlare coi pescatori. E lo ha fatto anche il sindaco Enzo Alfano. Altri ancora, invece, hanno scelto di effettuare un sopralluogo a Marinella di Selinunte.

A firma di alcuni consiglieri (Patrick Cirrincione, Calogero Martire, Monica Di Bella, Rosalia Milazzo, Francesco Casablanca, Angelina Abrignani, Ignazio Maltese, Rossana Ditta, Antonio Giancana, Vincenza Viola, Salvatore Stuppia, Giuseppe Curiale e Marco Campagna) proprio oggi è stato inviato al Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi una richiesta di autorizzazione a intervenire in via del tutto urgente sul porto di Marinella di Selinunte. Intanto, il consiglio comunale di stamattina è stato rinviato a domattina: per ben due volte, agli appelli del Presidente, è mancato il numero legale.