tommaso bertolinoIndifferibile l’istituzione del servizio di “Vigilanza Attività Ricettive” in capo al Comando di Polizia Municipale per consentire il recupero della tassa di soggiorno in vigore nel comune di Castelvetrano dal 1° luglio 2014 con delibera n° 36 del 11.06.2014.

Nonostante le numerose presenze turistiche gli introiti finanziari derivanti dalla riscossione della dovuta e obbligatoria tassa risultano nettamente inferiori alle stime preventivate.

Compito del servizio di vigilanza e’ infatti quello di accertare la riscossione dell’imposta e il trasferimento nelle casse comunali, oltre che individuare le strutture ricettive di ogni categoria che non versano, in tutto o in parte, all’Ente le somme dovute.

Stante la situazione in atto, le ipotesi sono due … “o gli albergatori non la fanno pagare o la incassano e non la versano”.

Ed è proprio per tali motivazioni che la Polizia Municipale devi farsi carico di verificare mensilmente e sul campo cosa accade nelle strutture ricettive ricadenti nel nostro territorio constatando altresi, la qualità dei servizi offerti agli ospiti.

In tale direzione vale ricordare, e a quanti fanno finta di avere la “memoria corta”, che l’EMENDAMENTO approvato e proposto dai consiglieri comunali di “articolo 4″ prevedeva il vincolo del 60% sugli incassi ottenuti dalla tassa di soggiorno.

Somme che, per come gia” previsto, se “re-investite” sul territorio comunale potrebbero essere puntualmente spese in:
1. miglioramento dei servizi e dei collegamenti da e verso l’aeroporto “ Vincenzo Florio ” di Trapani/Birgi;
2. eventi e/o manifestazioni culturali;
3. manutenzione e pulizia delle strade e del verde pubblico;
4. incentivi-agevolazioni e contributi a tutti gli esercizi commerciali;
4. fruizione dei beni culturali e ambientali, riqualificazione e valorizzazione del Parco archeologico di Selinunte, pulizia delle spiagge ect.

In ultima analisi l’attuazione di questo importante e necessario “servizio di Vigilanza” oltre a consentire al rispetto dell’impegno preso dal comune per l’accordo di co-marketing a sostegno dell’aeroporto di Birgi rappresenterebbe, in un momento in cui ogni iniziativa deve fare a pugni con le sempre mancanti risorse comunali, un segnale tangibile per l’avvio di una concreta programmazione volta alla realizzazione di interventi e di investimenti nel settore turistico da troppo tempo attesi.
INVESTIRE per REINVESTIRE nel TURISMO diventa oggi condizione necessaria per lo sviluppo e la crescita del comparto e con esso dell’intero territorio.

COMUNICATO Stampa Gruppo “articolo 4”
Il consigliere comunale – Tommaso Bertolino