Un’interessante iniziativa è stata proposta dal Governo Italiano a sostegno del patrimonio culturale.

150 milioni di euro che verranno spesi per interventi di recupero, restauro, valorizzazione e ricreazione di un luogo o di un bene pubblico.

Il Partito Democratico di Castelvetrano propone ai cittadini di segnalare, tra i tanti siti di interesse culturale che offre la nostra città e il suo territorio, un luogo molto significativo: la RISERVA NATURALE ORIENTATA “FOCE DEL FIUME BELICE E DUNE LIMITROFE”.

riserva belice

PUOI CONTRIBUIRE ALLA CAMPAGNA inviando all’indirizzo bellezza@governo.it una mail con oggetto: RISERVA NATURALE ORIENTATA “FOCE DEL FIUME BELICE E DUNE LIMITROFE”,
utilizzando il testo che segue:

Gentilissimo Governo,
sono (Nome Cognome), una cittadina/un cittadino del Comune di Castelvetrano, Provincia di Trapani, in Sicilia.

In merito alla campagna bellezza@governo.it segnalo, nel Comune di Castelvetrano (Provincia di Trapani), la RISERVA NATURALE ORIENTATA “FOCE DEL FIUME BELICE E DUNE LIMITROFE”, un’area lacustre costiera sulla costa meridionale della Sicilia, estesa per oltre 5,0 km tra Marinella di Selinunte e il promontorio di Porto Palo.

La Riserva, istituita nel marzo del 1984 per la conservazione e la ricostituzione delle formazioni dunali, della fauna e della flora tipica degli ambienti sabbiosi, si estende per 241 ettari, di cui 129 di riserva vera e propria in zona A, cui si aggiungono altri 112 ettari di preriserva in zona B. L’area costituisce, inoltre, un Sito di Interesse Comunitario.

Il luogo possiede una valenza storica da non sottovalutare per la particolarità del suo paesaggio naturale che, in passato, doveva caratterizzare, quasi per intero, il litorale mediterraneo della Sicilia, uno tra i più belli dell’Isola!

L’area protetta, limitata a nord dalla vecchia ferrovia a scartamento ridotto Castelvetrano – Agrigento e bagnata a sud dal mare, comprende tre ambienti diversi: le dune di sabbia, la foce del fiume Belice ricca di una rara vegetazione palustre e all’interno, la macchia mediterranea sempreverde.
Il luogo segnalato, per il forte valore storico e ambientale e per le relazioni che ha con il territorio e la città, nonché per le condizioni di degrado ed abbandono in cui attualmente versa, necessita di un piano organico di interventi per:
– Salvaguardare l’area naturale protetta con interventi di manutenzione e ripristino ambientale,
– Migliorare l’accessibilità e rendere la Riserva fruibile attraverso la realizzazione di percorsi naturalistici attrezzati (punti informativi, piccole aree di sosta, cartellonistica, panchine, ecc.) che, altresì, congiungano l’area protetta con il mare e ne consentano una fruizione sostenibile;
– Comunicare i “contenuti” della Riserva mediante il recupero degli edifici sparsi (come i caselli ferroviari dismessi, esempi di archeologia industriale) in cui svolgere attività culturali quali mostre, laboratori di educazione ambientale e corsi di educazione permanente, da quelli su temi più strettamente naturalistici (ambiente, flora e fauna) fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica;
– Collegamento turistico con il Parco Archeologico di Selinunte attraverso il recupero di un tratto della linea ferroviaria a scartamento ridotto, con l’impiego dei rotabili storici tuttora presenti presso l’area del deposito ferroviario di Castelvetrano e/o la realizzazione di una pista ciclabile lungo il medesimo percorso.

Ringrazio sin da ora per la cortese attenzione e per quanto potrà essere fatto e resto in attesa di sapere se il luogo da me segnalato sarà incluso nella lista dei beni da recuperare.
Cordialmente.

(nome e cognome)