Promessa mantenuta: bergamasco guarito dal Covid si tatua la Sicilia

Era il 14 di marzo quando il bergamasco Ettore Consonni, ex magazziniere di 61 anni, veniva trasferito da Seriate all’Ospedale Civico di Palermo a causa della criticità dei posti in terapia intensiva in Lombardia dovuti alla piena emergenza Covid-19. L’uomo, trasferito a bordo di un aereo militare, si accorgerà soltanto al risveglio di trovarsi in Sicilia e da allora fa la promessa di tatuarsi l’isola sul corpo come omaggio alla sua guarigione.

L’ex magazziniere ha trascorso 20 giorni attaccato ad un ventilatore meccanico e non ha mai smesso di ringraziare, insieme alla sua famiglia, tutto il personale medico e sanitario che lo ha aiutato a superare le difficoltà: «Mi hanno resuscitato. Non è vero che ci sono solo cose negative al sud» – aveva dichiarato alla stampa dopo essere uscito dal coma farmacologico.
Come riportato da Palermotoday, infatti, il 61 enne guarito dal Covid-19 ha mantenuto l’impegno preso e ha deciso così di tatuarsi sul costato l’immagine della Sicilia con al centro il simbolo della Trinacria e ai bordi i nomi dei figli e dei nipoti. Un vero gesto d’amore.


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Redazione