Sociale

Pro Loco Selinunte su idea-progetto per il P.U.G.

Nei giorni scorsi la Pro Loco Selinunte ha presentato al Sindaco un suo documento che contiene l’idea-progetto di un collegamento tra le due entità urbanistiche (centro nstorico e zona commerciale) che oggi sembrano confliggere e che in futuro potrebbero invece rappresentare un particolare fattore di attrazione per iniziative rigenerative sia in senso sociale che economico.

Infatti uno degli impegni assunti dalla Giunta del Sindaco Lentini ha riguardato un argomento che sta a cuore a gran parte della Comunità Castelvetranese, il P.U.G, uno strumento urbanistico che dovrebbe anche rimettere in sesto gli squilibri.
Un primo intervento dovrebbe riguardare la riqualificazione del collegamento esistente attraverso la via Seggio. Questa riqualificazione deve essere funzionale, con la sistemazione del fondo stradale, una nuova particolare illuminazione, quindi segnaletica, cartellonistica, alberatura, al fine di rendere tale via UNICA e IDENTIFICABILE, in un percorso qualificabile come “la strada o l’asse del Centro Commerciale Unico”. Per questo singolare intervento si dovrebbe fare ricorso al progetto concorso con l’ausilio e l’intervento anche di artisti e di esperti in marketing.
Dovendo affrontare lo spinoso problema della barriera fisica infrastrutturale che rappresenta la linea ferroviaria, il P.U.G. dovrebbe prevedere un’infrastruttura strategica che determini l’idea del “CENTRO COMMERCIALE UNICO INTEGRATO E NATURALE”, atto ad ergersi quale simbolo dello sviluppo della Castelvetrano futura. Una rampa-cavalcavia di salto e collegamento, che dal parcheggio posto di fronte l’attuale campo di calcetto superi la line ferroviaria e conduca direttamente alla piazza Martiri d’Ungheria. Due grandi aree destinate a parcheggio, sia sulla stessa Piazza che sulla Via Pier Santi Mattarella, consentirebbero la creazione di un vero e proprio Hub, uno snodo nevralgico del sistema trasporti, per l’accesso (carrabile, ciclabile e pedonale) al contiguo Centro Storico.
L’infrastruttura proposta non è un mero collegamento fisico, ma costituisce una nuova CERNIERA URBANA che assurge a “NUOVA PORTA DEL CENTRO STORICO”, un intervento di ricucitura urbana che supera la storica cesura rappresentata dalla linea ferroviaria, restituendo continuità funzionale, percettiva e sociale tra le due polarità della città.
Il ponte deve avere un forte valore simbolico, identitario, qualifica il senso dell’unione dei due poli ed assurge ad elemento caratterizzante il brand territoriale, quale riferimento della Valle del Belìce. Per questo, come per la via Seggio, deve prevedersi il progetto concorso con l’intervento di artisti e esperti in marketing territoriali. Si obietterà che l’opera sarà economicamente impegnativa, ma il rapporto Costi/Benefici è decisamente a favore dei benefici che l’opera apporterà sia come infrastruttura sia come incidenza sui settori economici, sia come strategia territoriale.

I risultati che si auspicano grazie agli interventi indicati nell’idea-progetto della Pro Loco Selinunte sono:
Il ripristino di una forte identità urbana, con una struttura forte e moderna che identifica un modello nuovo di “Centro Commerciale Unico Integrato e Naturale” e crea una nuova Porta del Centro Storico;
– La creazione di un nuovo Brand Territoriale, ben identificabile nell’area della Sicilia Occidentale, costruito su storici settori commerciali e sul patrimonio culturale, artistico e monumentale;
La determinazione di un nuovo landmark cittadino, rivolto da un lato verso un meraviglioso percorso storico monumentale e dall’altro verso la dinamicità del Centro Commerciale;
La rigenerazione dell’area, attraverso il superamento dello sbarramento della linea ferroviaria, con la creazione di un Hub di interscambio sulla mobilità urbana, creando nuovi rapporti tra diversi flussi umani ed con il rafforzamento dell’area per lo sport ed il tempo libero;
Lo snellimento del traffico nella zona del ponte di S. Bartolomeo. La nuova struttura consentirebbe, in seguito, anche la possibilità di poter realizzare le necessarie opere di adeguamento di quel sottopassaggio ferroviario e delle opere idrauliche che tanti problemi creano alla città in occasione di piogge molto abbondanti.

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Patrizia Vivona