Essepiauto

Ha avuto luogo martedì 9 ottobre 2018, alle ore 16.00 l’incontro di formazione sul tema “Abilità di apprendimento della lingua scritta in bambini di età prescolare”. Ad organizzare l’incontro, nella settimana nazionale della dislessia, l’Istituto “Capuana/Pardo” di Castelvetrano, sempre attento ai bisogni educativi degli allievi.

Hanno relazionato sul tema la dott.ssa Sabrina Bono, presidente dell’Aid di Palermo, il dott. Paolo Pace, neuropsichiatra infantile dell’Asp di Castelvetrano, la dott.ssa Lidia Scifo, dottore di ricerca in Psicologia all’Università di Palermo e la dott.ssa Ilaria Trapani, assistent research.

L’aula magna della Scuola Pardo ha ospitato genitori, docenti, addetti ai lavori che hanno manifestato grande interesse verso i Disturbi specifici dell’apprendimento. Gli insegnanti dell’infanzia sono i primi chiamati a riconoscere i segnali di rischio per potere intervenire fin da subito con attività mirate: lo ha messo in evidenza la dott.ssa Scifo, il cui intervento ha dato il via al progetto di ricerca-azione che la scuola infanzia dell’Istituto Capuana/Pardo porterà avanti da novembre a maggio.

Il dott. Pace ha dato alla sua relazione un taglio più specificatamente medico -professionale senza trascurare gli aspetti pedagogico-didattici del trattamento degli alunni con DSA. A chiudere il pomeriggio Sabrina Bono, attivista all’interno dell’Associazione italiana dislessia, che ha letto la problematica da tre punti di vista, dell’alunno, del genitore e della scuola. Emotivamente coinvolgente, la sua analisi, che parte da un’esperienza di vita vissuta, ha toccato il cuore dei presenti. A moderare l’incontro la prof.ssa Vania Stallone, dirigente scolastico che conferma ancora una volta di credere nella formazione dei docenti come valore aggiunto di una scuola.

“Meta-fonando è il titolo che abbiamo dato al nostro progetto – afferma la prof.ssa Stallone – che punta allo sviluppo delle competenze fonologiche e metafonologiche nei piccoli alunni della scuola dell’infanzia, competenze indispensabili per l’apprendimento della lingua scritta e per la prevenzione dei DSA. Saremo seguiti nella sperimentazione dalle dott.sse Scifo e Trapani, che in parallelo portano avanti lo stesso percorso di ricerca azione in una scuola infanzia di Torino. Sono convinta che, affinché i DSA non diventino un’emergenza educativa, l’approccio multi-professionale sia la strada da percorrere. L’avvalersi delle competenze specifiche di più professionisti consente di potere meglio garantire i diritti di tutti gli studenti e il loro successo formativo”