La giovane artista Tiziana Bologna, alunna del Liceo Scientifico “ M. Cipolla di Castelvetrano, ha ottenuto una menzione speciale per aver partecipato al concorso a premi “ Galileo Galilei tra Arte e Scienza” indetto dalla città di Pisa, con la sua nuova opera dal titolo “Cosmicamente”.

Scelta tra 78 candidati, l’opera è stata premiata con il seguente giudizio:” La giuria riconosce l’indubbio talento di questa giovane artista e la premia con la menzione speciale per la sua abilità tecnica e per l’originalità della sua ricerca interiore”

I giovani di tutte le epoche, sono sempre stati accusati di inedia, disinteresse, eccessi, anticonformismo, anime ignave che scontano la loro pena seguendo false insegne, ma la storia dell’umanità è ancora viva perché si nutre della linfa di chi l’ha cambiata, reinterpretata, distrutta e reinventata, non di chi del cambiamento ha fatto la norma. I giovani ci ricordano che c’è una vita che pulsa, degli occhi che scrutano senza i filtri della normalità, essi ci offrono nuove frontiere, nuove dimensioni lontane dagli stereotipi, lontano dal mondo comunemente inteso. Eppure il sentire affidato all’arte è un linguaggio universale che non ha tempo, né età, attraverso le sue svariate forme canta l’uomo, le sue paure, il suo desiderio di appartenere al tutto, di non rimanere solo in questo cosmo dove tutto sembra omologarci unificandoci in una dannata solitudine.
La mano di Tiziana Bologna, ci racconta di quel giovane solo che ha nella testa il vuoto legame del cosmo che, muto e sordo all’esterno, tende a condividere intimamente.

G. Zappalà