A Castelvetrano, domenica 16 febbraio 2020, nobili  e poveri siciliani in primo piano.

Si presenta, infatti, al Circolo della Gioventù, a partire dalle ore 17:00, “Miseria e nobiltà in Sicilia”, l’ultimo libro di Antonino Cangemi che, come recita il sottotitolo, racconta le “vite di aristocratici eccentrici e di poveri talentuosi”.

Vite fuori dal comune, segnate a volte dallo sfarzo, dalla goliardia, dalla stravaganza, quasi sempre dall’inventiva e dall’estro. Esistenze vissute al limite, spregiudicate ma creative.

Da Franca Florio, per i siciliani da sempre e per sempre la donna più bella, a Petru Fudduni, fuoriclasse della poesia estemporanea; da Pietro Pisani, singolare barone palermitano che nell’Ottocento dava vita alla Real Casa dei Matti anticipando Basaglia di un secolo, a Francesco Procopio dei Coltelli, che alla fine del XVII secolo fondava a Parigi un Cafè, oggi monumento nazionale, dove si dice sia stato inventato il gelato; dall’irrequieto principe Raimondo Lanza di Trabia al suonatore di cornetta Nick La Rocca, siciliano di Salaparuta che si vantava di avere inventato il jazz.

Cortigiane spavalde, principi maghi, poeti di strada, briganti “buoni” artisti in bilico tra il genio e la follia e tanti altri aneddoti e divertenti curiosità nel libro di Antonino Cangemi, edito da Navarra.

La presentazione è organizzata dall’UNITRE Castelvetrano Selinunte e dalla Società Dante Alighieri Castelvetrano. Introduce e coordina il Presidente dell’UNITRE, prof. Giuseppe Ancona. Dialoga con l’autore il Presidente della Società Dante Alighieri, prof. Rosario Marco Atria. Le letture sono a cura della prof.ssa Ermelinda Palmeri.