In riferimento alla procedura per il prelievo di organi effettuata all’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano conclusasi lo scorso 13 settembre, il Direttore sanitario del presidio ospedaliero Giuseppe Morana e il Direttore dell’UOC Servizio di Psicologia dell’ASP Trapani Giuseppe Sammartano, intendono replicare a quanto affermato, in un comunicato stampa pubblicato da vari organi di informazione, dall’associazione “Tribunale dei diritti del malato” di Castelvetrano.

Questa ha lamentato che nella circostanza “è mancato il supporto psicologico da parte di figure professionali necessarie nel momento post-mortem fino alla fine della procedura del prelievo degli organi”, chiedendo anche che “venga introdotta una figura di supporto psicologico per la famiglia”.

La notizia è del tutto priva di fondamento, perché:

1) Su richiesta infatti della Direzione sanitaria ospedaliera, in accordo con il responsabile della UOC di Rianimazione, nella mattinata del 12/9 sono stati chiamati ad intervenire la Dr.ssa Eliana Gucciardo e il Dr. Gianvito Silvano, dirigenti psicologi, entrambi operanti presso il presidio per l’unità operativa di Psicologia ospedaliera. Questi hanno proceduto ad effettuare un incontro con tutta la famiglia, svoltosi presso la sede dell’unità operativa Psicologia ospedaliera nel nosocomio, posta al 3° piano dello stabile.

2) Nella circostanza, i professionisti hanno offerto informazioni precise e supporto psicologico circa l’evento critico e sulle procedure che sarebbero state messe in opera ove loro avessero dato l’assenso al prelievo degli organi.

3) Dopo ampia ed approfondita discussione dei diversi aspetti della problematica, tutti i familiari hanno dato il consenso al prelievo degli organi, superando quelle perplessità che inizialmente avevano manifestato. In particolare, hanno richiesto che prima delle procedure di prelievo potessero essere assistiti dagli psicologi per l’ultimo saluto al loro congiunto, richiesta che è stata accolta in accordo con il responsabile della UOC Rianimazione.

4) Nelle ore tardo-serali, a cura del Dr. Silvano, nonostante questi non fosse in orario di servizio ordinario, si è assicurata ulteriore assistenza nel momento del commiato finale dei familiari dal loro congiunto.

5) L’unità operativa di Psicologia ospedaliera già opera con proprio personale presso i presidi ospedalieri di Trapani, Castelvetrano e Mazara del Vallo e inoltre la stessa è rappresentata stabilmente presso il Coordinamento Locale Trapianti.