alghe posidonia marinellaÈ stata prevista la spesa di 57mila euro per spostare di pochi metri, a Marinella di Selinunte, parte degli accumuli di posidonia dal porticciolo alla piazzetta Scalo d’alaggio e per trasferire la parte eccedente in un’area di proprietà comunale in contrada Strasatto, in viale Manganelli. Quest’ultimo fu intitolato all’ex capo della polizia (scomparso nel 2013 e cittadino onorario di Castelvetrano) con una cerimonia solenne.

L’area sarebbe stata scelta perchè si trova nella zona industriale e artigianale e sarebbe idonea a “ospitare” per qualche mese le alghe la cui rimozione è necessaria “per garantire l’igiene pubblica e rendere pienamente fruibile lo specchio acqueo al ricovero dei natanti”.

Il caldo, infatti, rende ancora più insopportabile l’odore nauseabondo provocato dalla posidonia in putrefazione e ormai sono settimane che l’aria nella zona del porto è ammorbata dalla puzza delle alghe. Il sindaco ha disposto che i lavori siano coordinati dal Servizio tutela ambientale del Terzo Settore uffici tecnici che potrà avvalersi “oltre che di personale e mezzi comunali anche di ditte esterne”.

tratto da un articolo di Margherita Leggio per La Sicilia