Un tavolo in Prefettura per affrontare la questione del porto di Marinella di Selinunte. È quello che chiede il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini, dopo che ieri alcuni pescatori hanno bloccato l’avvio dei lavori di rimozione della posidonia che si trova sulla banchina del porto. Il malcontento dei pescatori è evidente, perché si sentono presi in giro dalla politica, visto che si dovrebbe rimuovere la posidonia già accatastata ai bordi del porto mentre quella che intasa il bacino rimarrebbe al suo posto. E questa richiesta, quando lo scorso 30 aprile venne a Selinunte l’assessore regionale alle infrastrutture Alessandro Aricò, era stata alquanto resa chiara. «La protesta di ieri – spiega il sindaco – pur non condividendo le modalità, costituisce tuttavia il segnale di una crescente esasperazione dovuta al protrarsi di una situazione che da mesi penalizza il lavoro dei pescatori e l’economia dell’intera borgata».
Da qui la richiesta d’intervento da parte del prefetto affinchè convochi un tavolo istituzionale per affrontare la problematica. Lentini ha anche inviato una nota al presidente della Regione Renato Schifani affinchè «promuova ogni iniziativa utile a garantire l’attuazione di interventi realmente risolutivi e coerenti con gli impegni assunti nei confronti della comunità di Marinella di Selinunte». Sulla questione è anche intervenuto il coordinamento locale del M5S. I giovani del movimento domenica mattina saranno al porto di Marinella di Selinunte per essere vicini ai pescatori della borgata.