L’eco della protesta dei pescatori di Marinella di Selinunte, stavolta, è arrivata sino a Palermo e così la Giunta regionale ha stanziato 48 mila euro per «eliminare i pericoli di incolumità pubblica»del porto. I pescatori, tra le mille difficoltà, possono tirare un sospiro di sollievo, seppur lieve. La Giunta guidata dal Presidente Nello Musumeci ha trovato i soldi prelevandoli dal Fondo di riserva per le spese impreviste, che serviranno per il drenaggio di sabbie e alghe. Un intervento tampone che consentirà ai pescatori di tornare a utilizzare il porto per il ricovero delle proprie barche.

Nella stessa delibera, il governo ha annunciato un progetto di intervento strutturale – da finanziare attraverso fondi ottenuto dalla riprogrammazione del Patto per il Sud – per evitare il ripetersi in futuro di nuovi insabbiamenti. I 48 mila euro sono stati assegnati dopo la trasmissione del carteggio da parte dell’Assessorato regionale alle infrastrutture che, a sua volta, l’ha ricevuto in parte dal Genio Civile di Trapani, i cui tecnici hanno effettuato diversi sopralluoghi. I lavori urgenti saranno proprio seguiti dall’Ufficio trapanese.