Il porto di Marinella di Selinunte rimane intasato da cumuli di posidonia e rimane pericolosa la navigazione. La Capitaneria di porto di Mazara del Vallo ha emesso una nuova ordinanza per “avvertire” pescatori e naviganti delle difficoltà nel transitare dentro il bacino. I pescatori, in effetti, lo sanno già e da mesi hanno le barche bloccate in mezzo alla posidonia. «La condizione in cui si trova il porto impone l’adozione di particolari cautele nelle manovre di ingresso e uscita dal sorgitore in parola, ai fini della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana, nonché della tutela dell’ambiente marino» scrivono dalla Capitaneria.

La questione del dragaggio del porto tiene attualmente banco. Il sindaco Enzo Alfano ha portato in visita a Marinella di Selinunte il vice Premier Luigi Di Maio. E la Regione – tramite l’Assessorato regionale alle infrastrutture – sta valutando l’ipotesi di mettere in atto un progetto di rimozione delle alghe. Non tralasciando, comunque, l’idea della progettualità di un nuovo bacino al servizio della locale marineria.