Territorio

Podio campobellese alla Targa Florio ma il paese è stato “dimenticato”

Il podio di quest’anno della Targa Florio è tutto campobellese. Giovanni Moceri, pediatra, navigato da Corrado Corneliani, su Lancia Aprilia del 1937, ha vinto la gara più blasonata dei Grandi eventi di Aci Sport. Secondo posto sul podio conquistato dal campobellese Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 C della Franciacorta Motori e terzo posto da Francesco Di Pietra col figlio Giuseppe su Fiat 508 C che, tra l’altro, si sono laureati campioni italiani dei Grandi Eventi. Quarto in classifica Mario Passanante (anche lui di Campobello) navigato da Alessandro Molgora su Fiat 508 C. Tra gli altri campobellesi Antonino Nizzola e Francesco Messina (Fiat 508 C) sono arrivati al settimo posto dell’assoluta. Nella speciale classifica relativa alle sole prove di media i campobellesi Andrea Pisciotta e Mauro Cudia su Porsche 911 versione 964 hanno conquistato il terzo posto. La scuola regolaristica di Campobello di Mazara, dunque, si riconferma quella di successo in tutta Italia. I regolaristi più affermati nella specialità lungo lo Stivale sono di Campobello di Mazara: oltre a chi è salito sul podio di questa edizione della Targa Florio vanno ricordati Mario Passanante, Paolo Messina e Francesco Gulotta che in tutta Italia fanno parlare di loro. Se si parla di regolarità il pensiero va a Campobello di Mazara dove la specialità è nata grazie all’idea di Nino Buffa che del paese fu anche sindaco. Si deve a lui la nascita della storica “12 ore notturna” e a quel vivaio di giovani che nei decenni sono cresciuti a pane e cronometro.

È stata quasi una beffa se quest’anno il podio della Targa Florio ha dato il giusto riconoscimento alla scuola regolaristica di Campobello di Mazara e poi nel percorso della gara proprio il paese dei regolaristi campioni in Italia è stato escluso. Tutto ciò è suonato come una campana stonata. Venerdì, dopo la prova speciale al kartodromo di Triscina (Castelvetrano), le vetture sono state fatte passare tra le strade di campagna per farle immettere sulla strada provinciale 51 verso Mazara del Vallo. Niente passaggio e prove speciali tra le vie di Campobello, niente lungomare di Tre Fontane, niente prova a Torretta Granitola. Sarebbe stato un bel momento per i campobellesi rievocare i fasti della “12 ore notturna”, il passaggio sui tubi, ammirare quelle splendide auto storiche e Ferrari con equipaggi provenienti da 27 Paesi del mondo. Non sappiamo di chi è stata la scelta di tutto questo ma, di chiunque sia la responsabilità, è davvero qualcosa che fa male al territorio.

La scuola regolaristica di Campobello di Mazara oggi è, comunque, in festa con la conquista dell’intero podio della Targa Florio. «I veri vincitori sono la Sicilia e i siciliani», scrivono nel comunicato gli organizzatori della Targa Florio (Aci Palermo con il supporto di Automobile Club d’Italia, Club ACI Storico e Regione Siciliana). E a essere felici sono anche migliaia di campobellesi orgogliosi di avere concittadini campioni di una specialità automobilistica. Anche se qualcuno ha “dimenticato” di far vivere un momento di festa a tutti, adulti e bambini, col passaggio della auto in paese.

Francesco e Giuseppe Di Pietra.

Angelo Accardo e Caterina Vagliani.

Giovanni Moceri e Corrado Corneliani.

Published by
Max Firreri