Scorrendo le delibere di Giunta Municipale dei mesi di settembre ed ottobre, saltano agli occhi alcuni provvedimenti (Delibere G.M. nn. 327 e 335 del 26/09/2016; n. 345 del 30/09/2016; n. 352 del 07/10/2016; nn. 360 e 361 del 13/10/2016) con i quali l’Amministrazione comunale ha incrementato le ore di attività lavorativa per i mesi di ottobre, novembre e dicembre di alcuni dipendenti a tempo determinato disponendone il relativo impegno di spesa per un totale di circa €uro 26.510,24.

PARTITO DEMOCRATICO CASTELVETRANO

Pur potendo comprendere le necessità alla base di alcune delle suddette delibere (incrementare l’incisività nel recupero coattivo di tributi locali e delle tariffe dei servizi; migliorare i servizi di controllo del territorio e di repressione dell’abusivismo edilizio; il sempre maggiore e complesso lavoro dell’Ufficio di Ragioneria) e non condividendone, invece, altre (apertura del Palazzo comunale anche in orari non di consuetudine; miglioramento del servizio di sicurezza del Sindaco), ci chiediamo se sia opportuno, in questo momento di “rilevante criticità di cassa in cui versa l’ente” come si legge nelle delibere citate, prevedere un impegno di spesa per l’incremento di ore di attività lavorativa di alcuni dipendenti.

Ci chiediamo, in un’ottica di gestione più oculata ed equa del denaro pubblico, se non fosse stato più opportuno risparmiare ed accantonare le somme impegnate per il detto incremento per poi utilizzarle ove non si disponesse della liquidità necessaria per pagare gli stipendi di tutti i dipendenti c.d. “precari” che ad oggi non hanno ancora percepito lo stipendio del mese di settembre.

Ci chiediamo, ancora, come si riuscirà ad onorare tale impegno di spesa per incremento di ore lavorative, che verranno comunque svolte dal personale, se, stante la “rilevante criticità di cassa in cui versa l’ente”, non si avrà la liquidità necessaria per pagare neppure lo stipendio base dei dipendenti interessati all’incremento di ore, che temiamo possano lavorare di più senza percepire regolarmente il relativo compenso.

Ci chiediamo, infine, stante la “rilevante criticità di cassa in cui versa l’ente”, se i servizi di recupero coattivo di tributi locali e di lettura e fatturazione consumi idrici, canoni fognari e di depurazione siano stati regolarmente svolti dalle ditte aggiudicatarie e con quali risultati.

Pur nella consapevolezza della emergenza di liquidità che tutti i Comuni siciliani attraversano, riteniamo tuttavia che, ancora una volta, il Sindaco abbia fatto male i conti e che questo stato di cose sia il frutto della sua poco accorta gestione economico-finanziaria delle casse comunali.

La Segreteria PD Castelvetrano