Pienamente operativo il campo di accoglienza migranti “Ciao Ousmane” allestito dal Comune di Campobello di Mazara in un bene confiscato alla mafia, in via Rosario.

Sulla scorta delle indicazioni del Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, e a seguito di diversi incontri avvenuti nei mesi scorsi con il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Mazara, Fabio Manzo, e con il comandante della stazione dei Carabinieri di Campobello, Vincenzo Bonura, il sindaco Giuseppe Castiglione ha infatti disposto una serie di interventi strutturali e gestionali volti a garantire condizioni di vita dignitose alle diverse centinaia di migranti africani che ogni anno, in questo periodo, popolano il paese in occasione della raccolta delle olive.

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L’area esterna dell’immobile, un ex oleificio oggi facente parte del patrimonio indisponibile del Comune, è stata attrezzata con servizi igienici (20 wc e 20 docce) e dotata di acqua potabile. Sono stati inoltre ripristinati gli impianti elettrici e idrici, che nei mesi scorsi erano stati resi inservibili da atti vandalici.

Al fine di garantire assistenza sanitaria, gestione e organizzazione logistica, il Comune di Campobello ha inoltre stipulato due protocolli d’intesa con diverse associazioni di volontariato operanti nel territorio. L’assistenza sanitaria sarà garantita dal Comitato della Croce Rossa di Mazara del Vallo, che ha istituito nella struttura un presidio medico-sanitario temporaneo, mentre il coordinamento trapanese di Libera e le associazioni Yalla, CIF, la Fondazione San Vito onlus e la Caritas diocesana, si occuperanno dell’accoglienza, della gestione e dell’organizzazione logistica.

Nella tarda mattinata di ieri, il sindaco Castiglione assieme al prefetto Falco, al dott. Piero Grillo, presidente delle Misure di prevenzione di Trapani, al capitano Manzo, al comandante Bonura e al coordinatore di Libera-Trapani Salvatore Inguì, si è recato nella struttura di via Rosario dove trovano ospitalità i circa 600 migranti al momento presenti a Campobello.

«Apprezzo molto – ha affermato il Prefetto Falco – l’operato del sindaco Castiglione, che sta dando un grande segno di civiltà, garantendo condizioni di vita dignitose a centinaia di migranti che rappresentano forza lavoro per l’economia locale».

Il portavoce
Antonella Bonsignore