petizione-viadotto-beliceIn pochissimi giorni abbiamo raggiunto più di 1000 firme, la petizione è stata firmata da ogni parte della Valle del Belice e del territorio agrigentino. Ma bisognano ancora parecchie firme per raggiungere il nostro obiettivo.

La petizione è l’ unico strumento che il cittadino ha a disposizione (oltre al voto) per fare sentire il proprio disappunto, la propria pretesa, il proprio diritto violato a quell’ ente, a quell’ organizzazione, a quel potere colpevole o no, in maniera diretta e forte e che magari potrebbe pure rimediare.

Nel nostro caso hanno violato il nostro diritto di viaggiare in sicurezza e la nostra petizione ha per destinatari le questure di Trapani, Agrigento, Roma, il ministro alle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio, il resp. alle infrastrutture e trasporti Sicilia, A.N.A.S.Sicilia.

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È veramente importante firmare la nostra petizione perché il Viadotto Belice è gravemente logorato ed è seriamente pericoloso percorrere i suoi 2,5Km. Esso non è provvisto di Guard rail adeguati, le gomme dei veicoli vengono danneggiate dai numerosi giunti saltati ed i cordoli sono deteriorati ed inutili.

 

Nel suo punto centrale si raggiungono gli 80 mt. di profondità che in caso di incidente sarebbero letali. I lavori sono appaltati già dal 2014 e non si capisce perché ancora ad oggi il viadotto sia stato abbandonato al proprio degrado. Eppure ogni giorno è trafficato da numerosissimi veicoli essendo l’ unico collegamento fra le province di Trapani ed Agrigento. Davvero inutili ed inascoltate sono state le numerose segnalazioni da parte di cittadini e sindaci dei paesi belicini.

La responsabilità latitante dei responsabili è veramente grave. Noi cittadini ci dobbiamo mobilitare subito perché già troppo tempo abbiamo atteso e non possiamo ancora subire la loro indifferenza e peggio ancora non possiamo subire una tragedia per poter percorrere un semplice ponte in sicurezza. Perciò vi invito vivamente di continuare a firmare la nostra petizione. I lavori e la messa in sicurezza del Viadotto devono assolutamente iniziare subito. I cittadini devono farsi sentire, non si può sempre subire disservizi e pagarli noi con la vita.

Serena Navetta