Servizio video di Francesco Mezzapelle per TeleIBS

Liberate le tre imbarcazioni di pescatori sequestrate in Libia. “Siamo stati trattati malissimo”, “Ci hanno rubato”, “Sono degli animali” sono alcuni commento dei marittimi appena tornati a Mazara del Vallo

La vicenda si e’ conclusa positivamente, ma siamo stanchi di questi continui episodi che sono in contraddizione con l’apertura che la nostra citta’ da’ agli immigrati provenienti da quella terra. La strada obbligata e’ sedersi intorno a un tavolo e trovare tutti gli argomenti su cui siamo d’accordo perche’, se ci sono progetti, vengano portati avanti e se ci sono problemi vengano risolti

Il sindaco di Mazara del Vallo, Nicolo’ Cristaldi commenta così il rientro a Mazara, la notte scorsa, dei pescherecci Maestrale, Antonino Sirrato e Boccia II, sequestrati il 7 giugno scorso, dalle autorita’ libiche, mentre si trovavano a 42 miglia dalla costa.

A bordo i 19 componenti dei tre equipaggi e rilasciati due giorni fa dal Tribunale di Bengasi.

È una vicenda a lieto fine per la quale non possiamo che gioire – ha detto il Vescovo – la mia presenza vuole dimostrare la vicinanza verso questa gente di mare che naviga questo Mediterraneo tra tantissimi rischi. Una semplice testimonianza di affetto nei loro confronti e delle loro famiglie e dei loro figli.

Ora è giunta l’ora che si affronti definitivamente la questione delle acque territoriali nulla può essere lasciato più al caso