Essepiauto

Apprendo in queste ore da molti genitori che il servizio della mensa scolastica non partirà prima di gennaio o addirittura febbraio del 2019. Praticamente quando l’anno scolastico volge al termine. E su questa data presunta, non ci sarebbe neanche certezza. I commissari indicano nella mancanza del Bilancio comunale l’impedimento burocratico per partire il servizio.

A questo punto, presumo che neanche il servizio degli assistenti alla comunicazione per i bambini disabili , tanto richiesto dalle famiglie interessate , vedrà la luce. Oltre all’ovvia considerazione critica a riguardo che faccio in primis come cittadino e in secundis come politico e quella relativa a :”non ci sono soldi” o peggio ancora ”il bilancio non è stato approvato per colpe non nostre”. Anche su questo , mi attendo la solita critica intrisa di dietrologia:” le colpe sono di hi amministrato prima”. Ci può stare. Non ci può stare che tutto questo finisca sulla pelle dei ragazzi o dei ceti più deboli. Mi piace sottolineare, per l’occasione, se è ancora consentito in questa città esprimere le proprie idee , alcune importanti questioni. Seppur legittime, alcune scelte dei commissari vanno evidenziate in modo critico
Ad esempio, i commissari fin dal loro insediamento, si sono dati un bel da fare per trovare i soldi a sostegno del loro agire programmato nel 2017. Hanno pure smosso i potenti mezzi mediatici presenti sul mercato per giustificare le loro scelte. In ragione di queste “scelte” ritenute ” prioritarie” hanno trovato le coperture finanziarie per le demolizioni delle case andando in giro per uffici di mezza Italia. Hanno profuso un impegno straordinario per le azioni a supporto dell’elusione e le evasione fiscale e per evidenziare il mancato pagamento dei tributi di tanti castelvetranesi. Chi non paga va punito , ma chi paga va premiato e sostenuto . E a Castelvetrano sembra che anche se paghi le tasse e rispetti le leggi , devi essere comunque bastonato. Sugli argomenti citati è stato posto in essere, in maniera attenta e puntuale, un duro lavoro. Stessa attenzione non c’è stata ,a nostro avviso, per altri aspetti urgenti .Nel ribadire per l’ennesima volta che a Castelvetrano c’è gente che le tasse le paga e che questa città non è tutta mafiosa, come peraltro dimostrato da tanti episodi di civica lotta alla mafia, ci piacerebbe che i commissari attivassero i loro collegamenti con le Istituzioni e con i Media nazionali per richiamare l’attenzione anche verso i disservizi che si stanno arrecando ai bambini e alle famiglie di questo territorio. Come subito dirà qualcuno:” le colpe di questo stato di crisi vengono da lontano”. E allora mi chiedo: si può sempre giustificare l’operato dei commissari con questo tormentone? Devono pagare i bambini, gli anziani , le famiglie meno abbienti il conto per tutti? Non basta che migliaia di castelvetranesi hanno perso il lavoro, che tanti giovani laureati scappano, pure ai bambini residenti dobbiamo fa pagare questo conto? Se tanta energia e impegno hanno trovato i commissari per Triscina e per altre questioni relative ai conti del comune e che li hanno portati in giro su tante testate giornalistiche, trovino la stessa energia nel richiedere aiuti a favore dei ceti più deboli. Chiedano a Musumeci o al Governo sostegno per affrontare la crisi finanziaria.. Come si può spiegare a genitori con bambini diversamente abili che la mensa non funziona per problemi di Bilancio e gli assistenti non si prendono perché mancano i soldi o che quelle poche aree adibiti a verde pubblico o giochi sono praticamente da chiudere. Una comunità non si gestisce solo con l’uso del bastone. Bastone che , peraltro, spesso, è stato usato sull’intera comunità, in modo indiscriminato salvando solo pochi “eletti”. Visto anche l’ultimo servizio televisivo su Rete 4, i commissari dicano apertamente di chi sono le colpe di questo disastro e se ci sono responsabilità penali denuncino gli autori. Chiedano aiuto alla Stato su progetti a sostegno di chi è in difficoltà con l’obiettivo di dare speranza ad una comunità che sta per entrare nel tunnel dell’agonia. Non si può continuare ad umiliare tutti indistintamente con proclami e servizi sui media del tipo “Castelvetrano la città dove nessuno paga le tasse”. In questa città, cari commissari, c’è anche gente che le tasse le paga e sta male per vari disservizi . Ci sono tanti cittadini con figli piccoli che non ricevono i dovuti servizi comunali . Non possiamo fare male ai nostri ragazzi. Loro non hanno nessuna colpa. Chiedano i commissari, come hanno fatto per le case di Triscina o altre questioni, un aiuto speciale alle Istituzioni per le fasce più deboli della città. Una richiesta quanto mai opportuna visto che Castelvetrano è in questo momento una città in trincea. Si attivi subito la mensa scolastica e il servizio per i diversamente abili nelle scuole

Luciano Perricone
Movimento Liberi e indipendenti