Con gli ultimi incontri di Mercoledi 23 e venerdì 25 maggio si è concluso al Liceo Scientifico M.Cipolla il percorso sulla legalità con i temi “Il voto: strumento di cambiamento  e  La donna e la Costituzione”, ed ospitando come relatori l’avv. F.Vannicelli e l’avv. A.Tornambè.

L’I.I.S.S. Cipolla Pantaleo Gentile ha posto come ogni anno particolare attenzione alle questioni della legalità, sviluppando in ciascun istituto diverse tematiche ad essa inerenti ed accogliendo ospiti di eccezione. In una società multiculturale e globale come quella contemporanea, la scuola deve oggi porre particolare attenzione sul valore della “cultura della legalità” come strumento principale per formare cittadini attivi e responsabili. L’istituzione scolastica diventa il canale privilegiato per sviluppare le competenze della cittadinanza: come ha affermato Calamandrei, “Trasformare i sudditi in cittadini è il miracolo che solo la scuola può fare”.

Ma come può la scuola assolvere questo compito?

Sicuramente attraverso tantissimi metodi, dal più semplice rispetto delle regole di convivenza, alla promozione del senso di responsabilità e impegno partendo, così, dal saper vivere in forma democratica nella piccola comunità scolastica, che è lo specchio della società, per diventare i cittadini del futuro. Educare alla partecipazione, come afferma Gaber in una famosa canzone, che trova attuazione piena e concreta nell’espletamento dei diritti/doveri . Primo fra tutti il diritto al voto. E’ proprio su questo diritto-dovere, sancito nell’art.48 della Costituzione, che gli alunni dello scientifico hanno rivolto le loro riflessioni constatando il grande potere che esso, spesso sottovalutato e  screditato, può avere.

Il singolo e insignificante voto che insieme a centinaia, migliaia di altri voti può “modificare il volto di un paese”   come hanno sottolineato i ragazzi. “Esercitare il diritto-dovere di voto è necessario per far capire alle istituzioni che noi ci siamo ancora e siamo interessati ai problemi e alle questioni che ci circondano…”

Tutto questo   raccontato attraverso una piccola performance, una rivisitazione del film “L’ora legale”, ma cambiando il finale per non credere come Tomasi di Lampedusa che “Tutto cambi per non cambiare nulla “e dare una speranza per un futuro migliore. Diversi linguaggi (musicali, gestuale, iconico…) hanno arricchito il tutto dando una veste di ilarità alla condivisione di valori e concetti di alta pregnanza . Così come l’incontro  che ha visto  protagonista la donna nel suo percorso storico di conquista dei propri diritti. In primo piano le donne che hanno combattuto contro i pregiudizi di sesso e di razza rischiando l’emarginazione sociale e il ripudio delle proprie famiglie. O le donne “vittime della violenza”, un argomento molto spinoso e ,purtroppo, ancora attuale della nostra società’: il “femminicidio”

I due incontri si sono conclusi con l’intervento dei due relatori ’Avv. F. Vannicelli e l’Avv. A.Tornambe’ che , con un linguaggio semplice ma nello stesso tempo esaustivo, hanno intrattenuto i ragazzi; il primo con un excursus storico sulla nostra Costituzione in rapporto anche allo Statuto Albertino, alla sua singolarità e  ricchezza di contenuti; il secondo con riferimenti giuridici in relazione ai casi di violenza o stalking.

Gli incontri hanno permesso un confronto-dibattito con i ragazzi che puntualmente hanno dimostrato apprezzabili capacità critiche e di analisi ed hanno consentito loro di interagire in modo costruttivo con i relatori che hanno espresso grande approvazione.

“Grande plauso va ad alunni e docenti che hanno permesso la realizzazione di questo percorso sulla legalità che segna un momento importante nella formazione dei cittadini” queste le parole conclusive del Dirigente scolastico Gaetana Maria Barresi che “auspica per i giovani allievi una scuola che si strutturi come luogo in cui le nuove generazioni possano acquisire le competenze per la vita, gli strumenti per affermare le proprie aspirazioni e per mettere a frutto le doti personali , ponendole al servizio di un progetto di vita positivo e costruttivo”.