Ci sono vicende che insegnano a capire meglio il mondo. E, se a rispolverarle, vivificandole con intelligenza emotiva, sono autori di fine e sapiente talento che sanno parlare non soltanto agli adulti, ma anche e soprattutto al cuore, alla mente e all’anima dei più piccoli, allora possono diventare frammenti esemplari di una memoria collettiva di cui c’è sempre più bisogno.

In occasione della Giornata della Memoria, gli alunni delle classi quarte del 2° Circolo Didattico “Ruggero Settimo” di Castelvetrano hanno incontrato in videoconferenza  Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro, autrici del libro “La stella di Andra e Tati”. 

L’incontro con l’autore riveste sicuramente una grande importanza educativa per i bambini, soprattutto se questo avviene alla fine di un percorso educativo-didattico, perché rappresenta il momento in cui ci si confronta con un pubblico esterno e tutto ciò che è stato fatto e realizzato viene socializzato. 

 

 

Gli alunni hanno letto, analizzato e interpretato la storia delle due sorelline scampate all’Olocausto in modo esemplare, raccontando i protagonisti e le loro emozioni attraverso elaborati di diversa tipologia: sono stati prodotti video, disegni, acrostici, riflessioni in prosa e testi poetici inediti, che sono stati molto apprezzati dalle autrici del libro, le quali hanno manifestato la volontà di pubblicizzare altrove quanto realizzato.

La scrittrice Rosalba Vitellaro dichiara: “Trovarci difronte a sei classi in assoluto silenzio e ben disposte ad ascoltare tutti i nostri racconti ci ha lasciate una sensazione di speranza. Questi piccoli partecipanti sapranno cambiare il mondo! Lo abbiamo visto nei loro occhi e lo abbiamo sentito nelle loro voci.

Volevo ringraziarvi per lo splendido lavoro che avete svolto attorno al nostro cartone animato e al nostro libro. Siamo rimaste colpite dalla genialità e la preparazione dei piccoli alunni. Davvero un lavoro eccellente e ricco di spunti artistici. Alessandra Viola ed io non vediamo l’ora di tornare a lavorare con tutti voi”.

La Dirigente, Prof.ssa Maria Luisa Simanella, promotrice di questa giornata, ritiene doveroso sensibilizzare gli alunni fin da piccoli, perché ai bambini si può e si deve raccontare tutto, ma con le giuste mediazioni, affinché nelle coscienze di ognuno l’intolleranza e l’indifferenza non possano mai trovare spazio per poter germogliare. 

“La memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza” (Liliana Segre)

L’insegnante referente

Anna Maria Vitiello