Prevedere con largo anticipo i fenomeni meteorologici, soprattutto quelli violenti ed improvvisi come il nubifragio di Palermo di pochi giorni fa, è una vetta non ancora raggiunta per gli esperti. Il dirigente dell’Ufficio Attività tecnico-scientifiche per la previsione e prevenzione dei rischi della Protezione Civile, Fausto Guzzetti (CNR), ha rilasciato al giornale Repubblica delle dichiarazioni abbastanza precise a tal riguardo: «Il nubifragio di Palermo era al di là delle nostre capacità di previsione a 24 ore».

Ma se da un lato vi è la rassegnazione e la consapevolezza di chi comprende che Madre Natura non si lascia “leggere” così facilmente nonostante gli sforzi e le innovazioni tecnologiche da ausilio, dall’altra ci si consola con la possibilità di realizzare un sistema di allerta che avvisi tempestivamente i cittadini quando stanno per verificarsi fenomeni meteorologici particolarmente intensi. In questo modo, tutti i cittadini che si troveranno all’interno di una zona interessata da eventi meteo estremi potranno essere avvisati tramite una notifica nel cellulare e non essere colti di sorpresa. Come spiega Guzzetti, infatti, «A ottobre partirà il nuovo sistema di allarme IT Alert. Anche all’ultimo momento, di fronte a fenomeni meteo veramente forti, potremo inviare messaggi a tutte le persone che hanno il cellulare acceso nella zona a rischio».

Per gli esperti di meteorologia, la difficoltà maggiore in questi casi risiede nel fatto che le previsioni non riescono ad anticipare il verificarsi di eventi che si sviluppano nel giro di pochi minuti e quindi non è possibile poter emanare l’ allerta meteo.  Con IT Alert si potranno, invece, mandare messaggi a tutta la popolazione proprio a ridosso dell’evento stesso o addirittura a temporale già iniziato. «Si tratterà di un’allerta semplice sul cellulare, da 86 caratteri. In parallelo stiamo sviluppando una app, che potrà essere scaricata da chi vorrà e conterrà consigli più articolati. La decisione di inviare gli allarmi sarà automatica. Sarà affidata a un algoritmo sulla base dei dati trasmessi dai radar» – dice Guzzetti.

It Alert – foto: Dipartimento della Protezione Civile

La mappa della pioggia della Protezione Civile. In rosso, il temporale su Palermo del 15 luglio