Riceviamo e pubblichiamo quella lettera aperta che Giuseppe Fontana desidera divulgare dopo essere tornato in libertà. Il noto imprenditore di Castelvetrano era stato arrestato nel mese di novembre del 2014 perché coinvolto nell’operazione denominata “Eden 2”, nella giornata di ieri è arrivata la sua assoluzione per “non aver commesso il fatto” a lui contestato.

peppe fontana

Caro Vecchioni,

É vero, quanto, con sofferente amarezza, dici della Sicilia e su i siciliani, è evidente e non si può negare , andando in giro su questa terra sudicia , caotica , rovinata , senza alcun tipo di servizio pubblico che funzioni e dove strade , autostrade, ponti, ferrovie, porti , aeroporti scuole ed ospedali nonché carceri e caserme , riflettano la miserabile cupidigia egomasochistica dei siciliani ” furbi” , nipoti del Gattopardo….che , che vogliono fare “picciuli ” .

Lo stesso sterco di satana per il quale la serva e rinnegata plutocrazia Si-cula non si crea scrupoli a defecare cattedrali nel deserto bruciando fondi regionali e comunitari per delle opere inutili dissacrando il paradiso siciliano , quella natura per cui uomini e donne sensibili , d’intelletto e gusto per il bello , visitando la sicilia rimanevano incantati , così come per tutte le opere d’arte , i centri storici ed i siti archeologici della storia che aldilà del bene e del male hanno fatto ricca la sicilia di cultura , arte , magia, spiritualità e romanticismo.

É vero , non si può generalizzare , ma se lo status quo merdoso della sicilia è questo è perché la maggioranza di ieri e di oggi lo ha permesso e continua facendosi complice del degrado e delle scellerate azioni di una classe dirigente e politica degenerata e deficientemente esiziale .

Dunque , in verità , oltre le retoriche, le ipocrisie ,le demagogie, l’apparire per bene , lo pseudo onore , dignità e siciliano patriottismo, i siciliani , direttamente e non , sono , siamo , indiscutibilmente responsabili della rovinosa situazione in cui versa la Sicilia ed anche del tuo indignato amaro sfogo con cui rimproveri i siciliani , supplendo alla latitante intellighentia , impegnata negli spot pubblicitari delle mafiose multinazionali o prostituta nei corridoi dei palazzi del potere plutoteooligarchica.

Con triste , bruciante , rabbia , per onestà intellettuale e soprattutto per amore della sicilia, non si può non essere d’accordo e grati per il tuo affettuoso, passionale rimprovero, ma , hai dimenticato caro Roberto , a dire che il buco del culo di questa merda è a Roma e la testa a Torino !

Ecco , perché la sicilia e i siciliani devono liberarsi , quanto prima , da questa Italia di merda risorgimentale rivendicando , insieme alla affermazione della verità storica , il diritto. Alla autodeterminazione alla indipendenza per una autonomia siciliana fondata sul biosocialismo di mutuo soccorso siciliano e mediterraneo libera dalle catene della banca d’Italia e di Basilea e finalmente lontano dal lercio , corrotto buco di culo Romano.

Allora i siciliani impareranno obbligati dalla natura e dalla potente energia ad essere siciliani , forse poveri dello smalto e delle ciprie dell’apparire ma sicuramente orgogliosi e riccamente felici della ritrovata e rianimata essenza ed anima di questa terra , figlia del sole e sposa del mare e donna di fuoco , offesa e violentata da mafia, merda e monnezza culturale sbarcata nel 1861 , anno funesto , terribile , in cui la sicilia ha iniziato a puzzare d’Italia!

É finché i siciliani si lasceranno rappresentare da incapaci stronzi che dipendono dal deretano Romano , la sicilia continuerà a fermentare nella merda.

Peppe Fontana
( prigioniero di stato mafioso)