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Nonostante la partecipazione non sia stata importante in termini di numeri, l’iniziativa promossa da Giuseppe Cimarosa, dopo la cattura di Matteo Messina Denaro, è stato comunque un momento ricco di emozioni. C’erano i ragazzi della scuola di equitazione “Equus” di Cimarosa e c’era una rappresentanza di Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastato”. Tra di loro c’era anche Lucia Impastato, nipote del giovane ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

Ad accettare l’invito di Cimarosa sono stati l’ex senatore Nicola Morra, Elena Ferraro e il sindaco Enzo Alfano. E’ arrivato anche Luigi Pelazza, inviato del programma televisivo “Le Iene”. Il luogo del sit-in non è stato scelto a caso. Si tratta del quartiere dove viveva Matteo Messina Denaro ma anche la famiglia Cimarosa. I partecipanti hanno sventolato dei fogli bianchi come segno di “ripartenza” dopo la cattura del mafioso più ricercato d’Italia.

Per il giovane artista, figlio del pentito di mafia, Lorenzo Cimarosa, è stato anche un modo per comprendere quale sia l’attenzione della comunità di Castelvetrano nei confronti di chi come lui si è esposto contro persone “ingombranti” della sua famiglia.

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