E’ il primo giorno di primavera, ma a Castelvetrano piove! Piovono arresti e perquisizioni. Ed ancora una volta c’è una parte della politica locale coinvolta. La Città si sveglia frastornata, ma non stupita, considerato quanto accaduto negli ultimi anni: dallo stravolgimento della maggioranza uscita dalle urne nel 2012, fino al commissariamento per mafia, passando per la vicenda Giambalvo e le dimissioni del Consiglio Comunale. 

La storia cambia di nuovo a Castelvetrano e, di nuovo, a ridosso delle imminenti elezioni.  Necessita uno scatto di dignità e di coraggio, l’aspirazione a vivere in una società moralmente non compromessa.  

L’arroganza, le collusioni,  le contiguità e certe mentalità diffuse hanno inquinato le coscienze di molti, tanto da costituire il freno alla sviluppo economico e al progresso civile.  Si impone un diverso modello di gestione della Cosa pubblica:  fiducia nella Magistratura e vicinanza alle Forze dell’Ordine che isolano, anche al loro interno, quanti hanno contribuito all’ennesimo oltraggio alla Città.

Partito Democratico-Circolo di Castelvetrano