Il Club Unesco Castelvetrano Selinunte, in collaborazione con l’assessorato regionale ai Beni Culturali ha avviato le procedure per la candidatura del territorio Selinuntino quale sito UNESCO, iscrivendo l’area archeologica di Selinunte nella lista del “Patrimonio Universale dell’Umanità”.

“Il progetto verrà presentato ufficialmente, nel corso del convegno che si terrà a Selinunte, all’interno del Baglio Florio nei giorni 14 e 15 aprile 2016. Alla presenza dell’assessore regionale, Carlo Vermiglio , dei sindaci del territorio e di autorevoli esponenti del mondo accademico e scientifico.

foto parco di selinunte tempio c

Nel corso dei lavori, saranno trattati vari argomenti inerenti la proposta. Due giorni di convegno con tanti interventi, che metteranno in evidenza la validità delle tesi scientifiche e socio economiche a sostegno della richiesta che sarà avviata per Selinunte il suo territorio collegato.

Fondamentale per il futuro dell’area archeologica più vasta del Mediterraneo , il riconoscimento internazionale che porterebbe Selinunte tra i siti più prestigiosi al mondo. Un obiettivo che da anni il territorio selinuntino cerca di raggiungere senza risultati tangibili. La proposta parte dal club Unesco di Castelvetrano con la condivisione dei comuni di Castelvetrano, Sciacca, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Ribera, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Siculiana e Vita.

Hanno già dato ampia adesione anche le associazioni e i club services del territorio come: il Lions Club, la Pro Loco Selinunte, Lega Ambiente, la FIDAPA, la FILDS, il PAM Partanna, l’Istituzione Culturale Federico II di Menfi, la Camera di Commercio di Trapani, il Kiwanis Club, il Rotary Club, il Circolo della Gioventù, il Centro Internazionale di Cultura Filosofica “Giovanni Gentile”, il Polo di Sviluppo Turistico Integrato “Pandoraton”.

Selinunte merita – ha sottolineato il presidente del club Unesco di Castelvetrano- Nicola Miceli, di essere certificata come- patrimonio dell’umanità– Lo dice la sua stessa storia, lo dicono i tanti studiosi che da decenni studiano Selinunte. Non sarà facile raggiungere l’obiettivo- ha aggiunto il presidente Miceli- ma su questo riconoscimento misureremo la nostra capacità di fare sistema per un traguardo che ritengo fondamentale per il futuro di questa bellissima terra.

Selinunte fa parte storia del Mediterraneo e merita di stare tra i beni più prestigiosi del pianeta. Da questo convegno parte una forte proposta che difficilmente si potrà fermare con l’aiuto dell’assessore Vermiglio e di tutti coloro che credono in questo ambizioso progetto. Selinunte protagonista della cultura italiana e non dependance di qualche politico di turno coinvolti nell’ambito riconoscimento”.

Nel corso dei lavori verranno evidenziate le linee guida del percorso verso l’ambito riconoscimento.