La pandemia ci ha cambiati. Questo è innegabile. Ci siamo abituati (forse) ai lockdown, a cambiare stili di vita, a rinunciare a cinema, palestre e teatri. Ma anche alle iniziative che si svolgevano all’aperto. Gli assembramenti sono vietati e quindi stop a tutto, processioni e rappresentazioni teatrali della Passione di Cristo. A rinunciare la messa in scena anche quest’anno è stato il Parco fattoria “Rosario Carimi”: l’ultima edizione di “Tutto è compiuto” è stata nel 2019.

Dallo scorso anno la compagnia guidata da Silvia Rizzo ha dovuto rinunciare alla messa in scena. Ma alla memoria no. «Ecco perché quest’anno la compagnia ha pensato di racchiudere in un video le immagini più belle dell’ultima edizione e di offrirle al pubblico, seppur virtuale. Tenere viva la memoria è un esercizio al quale non dobbiamo rinunciare. Per ripartire – appena potremo – da dove ci siamo lasciati», ha commentato Silvia Rizzo.