Da oggi docenti, Ata e personale scolastico potranno fare in tutte le Regioni i test sierologici, partiti nei giorni scorsi nel Lazio e in Toscana. A disposizione ci sono circa 2 milioni di test e i prelievi, che restano volontari per chi voglia sottoporvisi, dovranno concludersi 7 giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico. In caso di positività, al massimo entro 48 ore andrà effettuato il tampone.

Secondo il commissario per il Covid Domenico Arcuri – la comunicazione è stata girata dai presidi ai docenti – da oggi il test può essere effettuato “presso il medico di base”. Bastano pochi minuti e la tessera sanitaria, si legge nella nota. E invece in Sardegna, ma anche in tante altre regioni. non sarà così facile. Lo dice all’ANSA il vicepresidente dello Snami Edoardo De Pau: “Il nostro sindacato non ha aderito alla proposta di effettuare i test in un ambiente non idoneo come l’ambulatorio – spiega – basta un insegnante positivo e il medico si deve fermare. Ricordando che il medico di base si occupa di tante altre patologie. Tra l’altro, anche volendo, i medici di base non hanno ricevuto nè indicazioni nè kit per l’esecuzione del test”.

Da oggi è attivo un numero verde per le scuole dedicato interamente alla ripresa cui le scuole potranno rivolgersi in caso di dubbi e quesiti e per raccogliere domande e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza. L’help desk è attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il numero verde per le scuole è 800903080: può essere contattato solo dalle scuole, non direttamente dagli utenti.

fonte: ANSA