Il sindaco Enzo Alfano guarda con fiducia alla “Castelvetrano 2030”: una visione a lungo raggio per una città che il primo cittadino si auspica sia florida, sia economicamente che per il turismo. Per far questo ci vogliono le sinergie tra gli enti, tra Comune e Parco archeologico di Selinunte, ad esempio. L’inizio di collaborazione, qualche anno fa (erano i tempi dell’Assessore comunale Chiara Modica Donà Dalle Rose) fu alquanto burrascoso, proprio perché la Giunta municipale (nel 2019) propose ricorso al Tar avverso i decreti dell’Assessorato regionale ai beni culturali che prorogavano la nomina del Commissario straordinario del Parco Archeologico di Selinunte.

Ora sembra che la pace è stata fatta. E la videoconferenza di stamattina è la prova che si vuole fare un percorso insieme, Comune e Parco. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Alfano, l’esperto Giuseppe Bonanno, il direttore del Parco Bernardo Agrò e l’Assessore regionale Alberto Samonà. L’obiettivo è stato quello di avviare un ragionamento condiviso sulla programmazione, sia a breve che medio e lungo termine. Si pensa già a un percorso da est ma anche alla riapertura del varco di Triscina, inaugurato e poi chiuso da anni. Su tempi più lunghi si pensa, invece, alla realizzazione di un percorso lungo il confine a monte che unisca i due ingressi (Marinella di Selinunte e Triscina), ma anche un percorso naturalistico dal lato di Triscina. Buone idee e buoni propositi. A quando i progetti cantierabili?