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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, è stato intervistato ieri da una trasmissione di Radio Articolo 1, network nazionale e radio ufficiale della Cgil, poiché il progetto del Piano d’azione Coesione (P.A.C), che è un programma per i servizi di cura per gli anziani ultra sessantacinquenni e per l’infanzia, presentato dal Distretto Socio Sanitario 54 comprendente i Comuni di Campobello di Mazara, Partanna, Peggiorale, Salaparuta, Santa Ninfa, e Castelvetrano che è Comune Capofila, che ha ottenuto un finanziamento pari a € 617.441,28, è stato ritenuto dai funzionari del Ministero dell’Interno, il migliore a livello nazionale. Detto progetto sarà utilizzato ora come pilota e come esempio di efficacia e funzionalità in Italia.

Voglio ringraziare il dirigente del settore Servizi Sociali del mio Comune, Giuseppe Barresi, tutto lo staff dei suoi collaboratori e la coordinatrice del Distretto, la dottoressa Francesca Lo Coco per aver svolto in maniera più che egregia il loro compito- ha sottolineato il primo cittadino nell’intervista- seguendo le linee guida e partecipando, congiuntamene ad altri esponenti dei Comuni, a vari incontri informativi sull’argomento sono stati chiariti punti di criticità, che potevano sorgere nel corso della pianificazione- ha continuato Errante- I partner di riferimento, Associazionismo, Sindacati ( in particolare la C.G.I.L. e SPI sindacati degli anziani, cooperative e terzo settore in genere) hanno avuto un ruolo fondamentale

Il Servizio di Assistenza domiciliare sarà erogato per complessivi 231 utenti nelle varie tipologie dell’assistenza domiciliare, e nelle tipiche prestazioni del servizio (vestizione, preparazione pasti, disbrigo pratiche sostegno psicologico ecc) da tenere presente che il programma si divide in tre macro progetti: Servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale integrato all’assistenza socio-sanitaria (ADI); potenziamento del Servizio di Assistenza domiciliare attualmente offerto con un progetto del Piano di Zona 2010/2012, ed ulteriore inserimento di nuovi utenti.

Riuscire a coniugare la esigenza di garantire servizi alle fasce sociali più deboli e creare al contempo occasioni di lavoro per alcuni disoccupati del Distretto è per me motivo di grande soddisfazione- ha continuato Errante- pensare poi che il nostro lavoro di squadra, supportato instancabilmente dai colleghi Sindaci del distretto, dai sindacati, in particolare dalla CGIL, possa essere portato come esempio di buona pratica in Italia è entusiasmante. Almeno una volta la Sicilia, con il nostro progetto, ha dato bella prova di sé.