L’ospedale di Sciacca diventa punto di riferimento territoriale per la diagnostica molecolare delle infezioni da virus Sars-CoV-2 e, dunque, per il contenimento del contagio. Entro fine maggio il laboratorio centralizzato sarà dotato degli strumenti per le analisi dei tamponi rinofaringei.

«Questa importante acquisizione – spiega il Commissario degli ospedali riuniti Sciacca-Ribera, Alberto Firenze – scaturisce dall’implementazione della dotazione di analizzatori resisi disponibili grazie all’attività di supporto per tutti i laboratori delle Regione assicurata dalla Protezione civile, con il coordinamento della professoressa Francesca di Gaudio, responsabile del CQRC della Regione siciliana, di pari passo con gli approvvigionamenti di materiale diagnostico per l’esecuzione dei test sierologici».

Il nuovo settore laboratoristico specializzato nella diagnostica molecolare per Covid-19 è il risultato delle azioni messe in campo dalla direzione del Commissario Firenze e dal direttore del Laboratorio di patologia clinica Giuseppe Friscia. «La conseguente implementazione delle specifiche risposte sanitarie da parte del presidio di Sciacca, avrà rilevanti effetti migliorativi sia ai fini degli esiti diagnostici – afferma Alberto Firenze – sia sulla pronta ed efficace sorveglianza dei soggetti sanitari a rischio, inserendosi pertanto come un tassello fondamentale in tutta l’attività operativa Covid e post-Covid dedicata dell’intero presidio ospedaliero».